Il telefono antierotico

  • Questo spot di un telefono erotico, apparso sulle tv private a cavallo tra il 1999 e il 2000, resterà per sempre un mistero inspiegabile. La logica vorrebbe che, per sponsorizzare un servizio di sexy-chiamate a pagamento, la pubblicità mostrasse qualche normalissimo troione intento in atti peccaminosi che stimolino la libido del destinatario. Gli ideatori di questo lungo commercial vanno invece controcorrente. Per i primi tre minuti conosciamo il protagonista, un signore di mezza età che guida sull’autostrada Salerno – Reggio Calabria mentre la radio trasmette il brano folk di Otello Profazio La bampa de lo focu. Tra una telefonata e l’altra, il nostro eroe si mette a canticchiare senza alcuna ragione apparente Ciuri Ciuri e La Pampina Di L’Oliva. Tutte canzoni che attizzano l’immaginario erotico più di Je t’aime moi non plus. Nel frattempo, le didascalie in sovrimpressione invitano a chiamare “le calde amiche del cuore“. Ma certo che le chiamiamo, come potremmo altrimenti sfogare l’allupazione indotta da questo filmato? Dopo un po’, si inizia a capire il senso del fattapposta: il nostro eroe è il responsabile dell’Agenzia Trovitutto ed ha procurato una moglie vergine e immacolata a un cliente. Sono trascorsi quattro minuti, e finalmente facciamo la conoscenza della promessa sposa. Trattasi di una poverissima immigrata dell’Est, forse polacca, forse ucraina, che si sta spaccando la schiena in una fattoria così misera che non ne troveresti di simili nemmeno in certi romanzi di Steinbeck. Qualche maligno potrebbe insinuare che col costo di una chiamata al 166 sarebbe possibile trascorrere una notte di lussuria con la suddetta fanciulla, ma non vogliamo essere politicamente scorretti. Dopo aver preso accordi con il sensale, ha inizio finalmente la parte porcellosa del video. Due minuti scarsi. Poi si ritorna nell’Agenzia Trovitutto.

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Commenti

  • Anonymous il 14-02-2008 alle 01:17

    L'attesa vale l'impresa!

  • Harakiri il 14-02-2008 alle 01:31

    Surreale.Lynchiano.Splendido anche l'ufficio dell' agenzia Trovatutto, con tanto di scaletto mistico sullo sfondo, alla Gennaro D'Auria

  • Anonymous il 14-02-2008 alle 02:20

    A salama è sempre a salama!

  • claudia il 14-02-2008 alle 11:58

    forse volevano stimolare un’erotismo a base di nduja e canzone popolare?

  • Nicola Andrucci il 14-02-2008 alle 12:54

    ricordo al Giuramento:

    – LO GIURO!
    – L’HO DURO!
    – BROMURO!

    😀

  • Anonymous il 14-02-2008 alle 18:06

    questo ? stato il mio telefono erotico preferito,praticamente aspettavo mezzanotte soltanto per guardare questo…gli altri nun m'attizzavan proprio..poi arrivarono i mitici "cattivi pensieri"di telecapri..AHAHAHAHAHA…GRANDI!

  • Verde natura il 14-02-2008 alle 19:12

    La poverissima immigrata dell'est è una donna di sani e naturali principi.Che valore ha il danaro,se ciò significa rinunciare ai sapori rustici degli insaccati?

  • Radamantis – the gre il 14-02-2008 alle 22:35

    Ragazzi, ma siete sicuri che non sia lui la troiona? il dubbio mi è venuto quando ha detto "basta che mi dai i soldi e faccio tutto…"

  • Anonymous il 27-10-2008 alle 01:00

    Non ci credooooooooo!! Dov'è il seguito?? ahahahahahhaSe volete ve lo racconto!!

  • Gas75 il 25-10-2016 alle 23:02

    Il filmato proposto poi continua… Immacolata viene portata da Pasqualino (quello che aveva telefonato in agenzia) che le chiede di cucinare qualcosa ma lei prepara una schifezza; allora lui, resosi conto della truffa, trova sfogo e sazietà in Immacolata: la fa stendere sul tavolo, la condisce di ortaggi e panna, e inizia a… mangiare!!!
    Poi si passa ad altri episodi: una ragazza mora (che ricorda Monica Roccaforte ma non credo fosse lei, caduta così in basso) che finisce in un salone di parrucchieri (o estetisti, non ricordo) sempre per via dell'Agenzia Trovitutto…
    Infine Immacolata e la ragazza mora si ritrovano assieme a passeggiare lungo la piscina di una ricca residenza di sapore antico e, dopo un assurdo studiarsi a distanza, finiscono a letto assieme.