giovedì 26 giugno 2008

La femme et le pantin



Gianni Sacco è un esponente della vecchia scuola della canzone napoletana sentimentale: negli anni settanta aveva furoreggiato con Crociera, brano gettonatissimo nei ristoranti di Mondragone e alle prime comunioni di Varcaturo. Nei primi anni novanta Sacco provò a rilanciarsi con Vince tu, descrizione di un rapporto ai limiti del bondage, con l'uomo che si sottopone ad ogni sadico capriccio della sua padrona. Siamo dalle parti dell'Angelo Azzurro, con l'artista che sarebbe disposto anche a fare chicchirichì come il professor Unrat, se la sua Marlene glielo chiedesse. Non perdetevi la coda della clip in studio, con il primo piano degli occhi della splendida ospite e la sensuale bocca di Sacco che fa da richiamo alle papere.

6 commenti:

jacksilver ha detto...

Gianni Sacco tiene la mutanda in testa.
ma si è fatto prestare i denti da mino reitano?

Michele Ratzinger ha detto...

Gianni Sacco quando parla fa dei movimenti con la bocca che sono spettacolari.Me lo ricordo anche nell'altra clip che ci presentasti,quello in cui costringeva il fidanzato di suo figlio a sposarla e le movenze erano uguali

Cicciobombocannoniere ha detto...

Siamo tutti servi della Gleba, Gianni ed Elio insegnano.

Gennaro 48 ha detto...

Anche io l'ho visto già, all' ippodromo di Agnano.

Romilda snob ha detto...

E vai coi datteri!

Calvino ha detto...

La biondazza si era già fatta un Hully Gully con Stallone.