martedì 17 giugno 2008
Scorregge nel west
Nel 1973 una troupe della società di produzione hongkonghese Yangtze approdò a Cinecittà per realizzare Kung fu nel pazzo west, insolita mescolanza tra arti marziali e spaghetti western. Doveva trattarsi di un film drammatico, la storia di due fratelli cinesi immigrati nel west che si scontrano con i pregiudizi dei coloni. Il regista era Man Yi Yang, che si firmava con lo pseudonimo occidentalizzato George Bange. Solo che il film, con ogni probabilità, non doveva essere riuscito un granché. Ecco così che la produzione italiana decise di ridoppiarlo, infarcendolo di battute goliardiche, vocine idiote e rumori di fondo. Vi abbiamo già mostrato, mesi fa, la scena dello stupro della graziosa Tang Chung Hoo. Stavolta vi presentiamo questo preludio di una sparatoria: a un intenso e drammatico deguello si sovrappone una scorreggia lunga un minuto. La scorreggia non c'entra nulla con la trama, nè serve a introdurre una gag. Però c'è. Gratuita come l'incontro di un ombrello con una macchina per cucire.
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7 commenti:
Kuros rattusone,
adesso solo perchè ti hanno scoperto per quello che sei (un pippettaro), cerchi di confrondere le acque col western? Non ti crede nessuno e attento a non perdere la vista...
Malatone!
Eddai anonimo, proprio adesso che Kuros ti ha fatto una dedica.
Ospedale Cutugno ogni primo gennaio.
PROT!
mi è sempre piaciuto il western...
Chi dirigeva il doppiaggio, Mario Garbetta?
Che musica, maestro.
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