lunedì 9 giugno 2008
Trinca trinca trinca buttala giù con una spinta
Non c'è nulla di meglio di un brindisi beneaugurante, per scacciare il magone di una sconfitta calcistica. Il film è Lisa Dagli Occhi Blu, musicarello del 1970 con Mario Tessuto alla sua unica apparizione cinematografica. Nonostante la firma di un regista esperto come Bruno Corbucci, il film presenta una trama da delirio. Tessuto è un astronauta squattrinato (sic) costretto a insegnare in una scuola privata per sopravvivere; anticipando di una trentina d'anni la poetica mocciana, l'eroe si innamora della giovanissima studentessa Silvia Dionisio. Non vi proponiamo, per il momento, scene con Tessuto, ma questo fantastico coretto di Walter Brugiolo (in arte Popoff) nella parte del bambino scassacazzi. Un'apologia dello sbevazzamento che coinvolge volti prestigiosi come Carlo Dapporto e addirittura l'immenso Peppino De Filippo, mai visto in una situazione così umiliante. La macabra strofa finale recita "Se il nonnino / beve un buon Verdolino / sente il suono delle campane / quindi pensa alle sbronze serene / che verranno nell'aldilà". Roba da grattarsi i coglioni a vita.
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8 commenti:
Secondo me Dapporto e de Filippo avevano bevuto davvero o per lo meno me lo auguro. Se ci fosse stato il MOIGE avrebbe montato su un casino che all'Italia sul due ci avrebbero sguazzato! E comunque stasera sarebbe proprio il caso di trincare...
Che partita b-rutta.
mi piace molto questo film
"scopa con 4..." povero Peppino
Tra l' altro una Lisa dagli occhi blu figlia di un ricco indusrtiale e, contemporaneamente, compagna.
Il citato vino del nonnino
è il grignolino e non il verdolino...
però mi associo : povero Peppino !!
L'ho visto il film!!!inquietante!
cos' 'e pazz'
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