venerdì 18 luglio 2008
Guerre stallatiche
Inchinatevi di fronte a Luigi Cozzi, il George Lucas italiano, il cui immenso talento registico fu scoperto da un Dario Argento sotto sedativi. Nel 1979 Cozzi diresse Star Crash - Scontri Stellari oltre la terza dimensione, un tripudio di tamarraggini intergalattiche che rifaceva il verso all'immortale Star Wars. Se l'unica pecca del capolavoro di Lucas consisteva nella scelta del protagonista maschile (quel pesce morto di Mark Hammill), Cozzi riuscì a fare di peggio, scritturando un giovanissimo David Hasselhoff, prima dei successi di Supercar e di Baywatch, con tanto di chioma da cugino di campagna. Menzione d'onore per gli effetti speciali, realizzati con la tecnica dello stop-motion che si era adoperata fino a vent'anni prima. E non si tratta di scelta poetica alla Tim Burton, ma di budget pidocchioso. C'è anche Nadia Cassini. E adesso scegliete voi: meglio Star Crash o il Guerre Stellari turco?
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13 commenti:
mon dieu, quei ricci ignobili!
I Turchi sono irrangiungibili.
La mia N sta al posto sbagliato.
Baffona, oggi è il grande giorno dei refusi?
Mamma mia David Baywatch!
Qui veramente fuori luogo!
Attendo trepidante commenti dell'anonimo,che oggi ribattezzerò,in qualità di dottoressa,"Anonimo del Sublime",citando un'Anonimo letterario!
@Rory, a parte gli scherzi, chi ti ha mai potuto insignire della laurea, per di più in storia dell'arte? Un anonimo va senza apostrofo! Dio mio!
E' vero,eheheh!
mamma mia!
Però scusami...
fai tanto il corretto e mi sbagli la semantica della frase?
Sono laureata in storia dell'arte...non in filologia moderna!
Quell'apostrofo,anche per distrazione,ci sta tutto!
Anyway,torno a ribadirtelo...
spreca meno tempo qui e più tempo a chiavare (tanto per adoperare un lemma napulegno)!
Come on Rory, puntualizzare ogni errore grammaticale degli altri utenti è alla base della trollaggine, non te la prendere.
(un altro anonimo)
Il sedere della Cassini.....!!!!
@ anonimo
Sai solo copiare, ma il trolling è un' arte. Cerchi di emulare Kuros in tutti i modi, ma sei solo un rospo invidioso. Il troll non delinea la personalità standard dello scolaretto delle vele di Secondigliano, ed agisce, piuttosto, mediante sfide linguistiche, semantiche e dialettiche estremamente sofisticate, anche quando vuole incarnare il ruolo di un ricottaro all' ultimo sangue. Ma te bastano i tuoi "rattusò", i tuoi "ma va a fa i mezzun"? E ti credi pure un troll? Chi ti dà seguito? Hai un ruolo da proporre? Sei in grado di simulare una personalità?
Mah, si parla tanto di troll, si gioca tanto agli intellettuali alternativi, ma poi guardate come saltano tutti su arrabbiati per così poco.
Se non è un buon troll questo...
@ anonimo
Anche se ce la stai mettendo tutta, non siamo affatto arrabbiati. Semplicemente ti rinfacciamo di non essere un tamarro divertente, o di non essere un cacacazzi coi fiocchi. Però, col tempo, abbiamo tutti imparato a volerti bene, ad apprezzarti per quel che sei: solo per questo sei ancora tra noi.
@ anonimo
Come puoi figurarti un buon Troll, per cosi' POCO.
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