mercoledì 2 luglio 2008

"Necromania" di Ed Wood (1971)



La bruttezza dei film di Ed Wood, consacrata dalla cinebiografia di Tim Burton, è così leggendaria da non potere più essere considerata bruttezza. Lo stile del "peggior regista di sempre", sopravvive anche nelle sue produzioni di fine carriera. Prendiamo questo Necromania del 1971, un hardcore girato a costi bassissimi, con attori bruttini e un set allestito derubando qualche castello dei mostri di un luna park. Per alcuni è serie zeta, per altri è lo sbocco naturale di un autore che ha sognato per tutta la vita di essere Tod Browning o James Whale, e che nel cuore degli anni settanta credeva ancora nell'estetica degli horror Universal in bianco e nero.

6 commenti:

peppe ha detto...

mi dispiace solo che bela lugosi non reciti in questo pornazzo. lo dico sempre che è morto troppo presto...

Calvino ha detto...

Per soli allupati.

Chiappe allaria ha detto...

Quante storie, sto cazzone.

Marcello ha detto...

Anche il tipo in pantaloni viola aveva problemi di pesce morto...

Gianni ha detto...

Quante bottiglie di vodka a marchetta?

Luigi ha detto...

E nela vita quotidiana che mestiere facevano?