venerdì 10 luglio 2009

Omaggio a Salvatore Savoca



Di solito snobbiamo i videoclip già presenti su Youtube, ma per il cantante siculo Salvatore Savoca abbiamo voluto fare un'eccezione. Del resto il blog di Savoca, curato dal figlio, è stato finora visionato da pochi intimi; speriamo che il passaggio su Trashopolis possa portargli nuovi estimatori. Fratello spirituale dei Gaetano Gargiulo e dei Gianni Ruggiero, ma trapiantato in Terra di Trinacria, il maturo Savoca si cimenta con problematiche legate al sociale ("Che vergogna sarà non poter lavorare"), con bozzetti vagamente ispirati all'Herbert Pagani post-mortem ("C'è chi va e c'è chi viene / anche per curiosità / è dentro al bar") e con le immancabili tematiche sentimentali. L'anonimo regista, che forse ha letto Peter Handke, ama riprendere Savoca durante camminate senza meta nei giardinetti pubblici.

7 commenti:

Romanticona ha detto...

Bella scoperta.

Anonimo ha detto...

Un cantante peripatetico...
Le passegiate in piano sequenza mi ricordano "dolls" di Kitano...

Nulleamai

Kyle ha detto...

Che io sappia, dovrebbe essere il mago Totuccio Savoca di gialappiana memoria.

Lucio Battisti ha detto...

Qualche cosa di sicuro io farò...Piangerò, si io piangerò...

the user ha detto...

Blog, video e personaggio: mai vista tanta desolazione tutta insieme...

fran ha detto...

Non credo sia il leggendario Totuccio...

the user ha detto...

Casomai volesse seguire le orme dei suoi illustri conterranei Zappulla e Celeste (classico esempio di chi arriva dal sud per inseguire il sogno napoletano), Napoli lo aspetta a braccia aperte!

Come si suol dire, il Capitano Nemo favorisce un noto formaggio greco in patria...