La testimone – Parte 2

  • Seconda puntata della Testimone, il noir indipendente di Pino Di Maio girato a Marcianise e dintorni. Dopo aver massacrato un giovane all’uscita di un ristorante, il ricco e viziato Peppino Di Bernardo non si dà alla fuga, ma si trattiene nel locale con la fidanzata e chiacchiera amabilmente al telefonino. Tutti gli altri tavoli sono ormai vuoti ma la cameriera Valeria Petri è rimasta al bancone, incurante di dover dividere il proprio spazio con un pericoloso assassino. Arriva il commissario (interpretato dallo stesso Di Maio) e si rivolge all’omicida con metodi degni dell’ispettore Callaghan. Di Bernardo confessa il delitto all’istante. Qualcuno potrà chiedersi perché Di Maio, nel corso del film, inseguirà una singola testimone quando ci sono almeno altre venti persone che hanno assistito al crimine; perché Di Bernardo, dopo essersi dichiarato colpevole, si accanirà contro quella stessa testimone fregandosene completamente di tutti gli altri. Ma si tratta di inutili sottigliezze, di sterili annotazioni critiche che non scalfiscono l’atmosfera fortemente evocativa del film. Anche Howard Hawks, dirigendo un capolavoro come Il grande sonno, dichiarò di non avere ben chiari diversi punti della trama. Il racconto prosegue mostrando, con un perfetto montaggio alternato, la famiglia del morto e quella dell’assassino. Menzione d’onore per il veterano della canzone napoletana Peppino Brio nella parte del papà del fetentone.

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    commenti


Commenti

  • verde natura il 09-09-2009 alle 16:21

    EVVIVA DI BERNARDO!

  • Anonymous il 09-09-2009 alle 17:29

    un vero dramma

  • Peeco della Mirandol il 09-09-2009 alle 19:11

    Più che fiction, è una serie infinita di effetti audio lanciati ad capocchiam intervallati da scene struggenti e poetiche…ma l'effetto "titoli del tg" è troppo un qualcosa di sconvolgente!

  • ciccio graziani il 09-09-2009 alle 19:14

    i peggiori 9 minuti della mia vita.

  • Aldo il 09-09-2009 alle 19:19

    non per trovare il pelo nell'uovo a questo capolavoro della colonna sonora, ma in Italia la libertà su cauzione proprio non ESISTE!

  • Kuros il 09-09-2009 alle 19:30

    @ AldoMa il film non è ambientato in Italia. La Marcianise di Pino Di Maio potrebbe benissimo essere Seattle, oppure Osaka.

  • Chiappe Allaria il 09-09-2009 alle 20:01

    I migliori 9 minuti della mia vita.

  • meemmow il 09-09-2009 alle 21:02

    La mamma della vittima è una spanna sopra gli altri, però mi aspetto qualcosa di più da Di Maio. Confido nella terza parte.

  • the user il 10-09-2009 alle 14:21

    Ascoltare la colonna sonora in cuffia può causare danni irreversibili all'udito e al cervello. E' stata un'imperdonabile leggerezza…

  • Ajax il 10-09-2009 alle 15:18

    Nel rapporto padre-di bernardo-amante ho rivisto alcuni tratti dell'Orestea… mentre la madre dell'assassinato mi ricorda l'Elettra sofoclea… chissa se Di Maio è stato ispirato direttamente da Eschilo oppure dall'epigono Capuano di Luna Rossa.Sarebbe quantomeno interessante chiedergli il perchè di tutti quegli stacchi in levare che, complessivamente, poco c'azzeccano col movimento drammatico.In definitiva, già mi vedo Di bernardo sul red carpet della notte degli oscar.

  • Anonymous il 10-09-2009 alle 16:03

    Di Bernardo a Venezia per il leone d'oro, subito!

  • Anonymous il 10-09-2009 alle 16:10

    @ Ajax: l'incastro del montaggio in levare richiama decisamente lo stile blues. Il regista ha creato una specie di leit-motiv in ritmica shuffle per accentuare la drammaticita' delle immagini (ricordando che il blues e' musica triste). Inoltre credo che per il suono, ascoltato bene con le cuffie, abbia sfruttato la tecnica dei battimenti binaurali per disorientare la percezione. Il tutto confluisce a un certo punto verso una sorta di strano swing (anche se molto lento) che aumenta tensione nel telespettatore. Insomma qui si tratta secondo me di effetti speciali subliminali.

  • Ajax il 10-09-2009 alle 16:19

    @anonimo: Grazie dell'esemplificazione e, ti dirò, concordo e mi ci rivedo nella tua spiegazione: i suoni più cacofonici e apparentemente illogici mi riportano a quella che era l'atmosfera del primo Silent Hill, il videogioco, dove la tematica sonora "metallica" riconduceva il giocatore al piano riflesso dell'Other World, non visibile se non in determinate condizioni di acquisizione, inconsapevole, del livello subalterno di gioco. La domanda ora è: a che piano semantico vuole condurci il nostro pino di maio?

  • Cairo il 10-09-2009 alle 18:15

    @Ajaxnon può essere più semplicemente che il di maio non capisce una mazza di musica? 🙂

  • Aldo il 10-09-2009 alle 18:16

    @KurosChiedo venia.

  • the user il 10-09-2009 alle 18:37

    Vi faccio notare anche che l'abbinamento di un personaggio, o una situazione, ad uno specifico commento sonoro rimanda a un consolidato stilema morriconiano ("il tema di Deborah", "l'Uomo con l'armonica", "la canzone di Cockeye" e così via…)Esempi:- la mamma della vittima che si strugge allo specchio sempre sulle note di un effetto "air choir", probabilmente realizzato con una tastierina Casio; – il vecchio e la vrenzola che si tengono per mano con un sottofondo di chitarra in wah-wah;- e per finire l'angosciante tris di "bshhhhh" che accompagna la sequenza del collier, al cui confronto il sonoro della scena della doccia di Psycho diventa la Ninna Nanna di Brahms…Io riscontro una parvenza di genialità anche in questi particolari, e scusate se è poco…

  • Kuros il 10-09-2009 alle 18:57

    @ The userLo stilema non è morriconiano, il concetto di leitmotiv è stato introdotto da Weber e perfezionato da Wagner.

  • Anonymous il 10-09-2009 alle 19:17

    @ the user: l'effetto ''air choir'' realizzato con una tastierina Casio rappresenta sicuramente un'influenza del rivoluzionario John Cage con il suo ''Suite for Toy Piano''. Probabilmente il Di Maio ha voluto applicare il concetto estremo di musica contemporanea statunitense al film (e non mi meraviglierei di trovare tra i dischi della collezione del regista anche autori come Schönberg).L'utilizzo 'pulito' del wah wah, credo che sia un'omaggio all'epoca Cream di Eric Clapton (non a caso, e si sente, la registrazione del wah e' stata effettuata con un pedale Dunlop Cry Baby).

  • Anonymous il 10-09-2009 alle 19:29

    @ Ajax: azzardo una risposta: per me c'e' un filo conduttore tra l'incompiuto ''La morte arriva da lontano'' e ''La testimone'' che e' il concetto di teleologia della vendetta. Nel primo film il protagonista e' una sorta di angelo vendicatore che agisce per purificare. Nel secondo film il 'gioco' di vendette si complica e agisce su diversi livelli: il Di Bernardo che vendica la figuraccia al ristorante con l'omicidio, la voglia di rivalsa (e di verita') del commissario, le recriminazioni di una madre piangente che invoca giustizia davanti alla tv e infine lo stesso Di Bernardo che cova la vendetta materna nei confronti del padre…ma il significato per ora comq rimane oscuro.Solo la fine del film potra' spiegare la chiave della lezione Di Maiana.

  • the user il 11-09-2009 alle 01:08

    @Kuros: Chapeau! Sono stato un ingenuo a considerare soltanto l'aspetto cinematografico del leitmotiv.@Anonimo: condivido, e alla luce di questi continui risvolti ermeneutici e citazionistici, direi che siamo partiti un pò prevenuti nei confronti dell'opera del Di Maio. Faccio ammenda, e attendo con impazienza la terza parte per la riabilitazione totale!

  • Ajax il 11-09-2009 alle 10:50

    @Cairo: IMPOSSIBILE.@Anonimo: è tutta una matassa di pussibilità e impussibilità (cit.)

  • the user il 11-09-2009 alle 14:43

    Parlando di red carpet, colgo l'occasione per fare un pò di gossip: come vedreste Di Bernardo con la Canalis?

  • Harakiri il 11-09-2009 alle 15:19

    @user: la Canalis va bene per Clooney, Peppino punta più in alto.

  • Jacksilver il 14-09-2009 alle 14:36

    io gli ho corso indietro.la cosa che ammiro di più di questo capolavoro è il fatto di non avere un copione ma un semplice canovaccio, una trama, la cui evoluzione è affidata alla pura improvvisazione degli attori.Ce soir, on improvise!@ Peeco della mirandola = più che effetto "tg" sembra effetto "errore di windows"

  • Anonymous il 16-09-2009 alle 01:38

    La mamma della vittima sarà candidata come miglior attrice non protagonista!

  • Pino Iaccarino il 02-04-2011 alle 16:27

    vogliamo parlare dei nomi dei protagonisti?
    secondo me TOMMY CAMMAROTA è fantastico!

  • angelo il 07-01-2013 alle 15:10

    aaaaaah quindi prima di guardare il tg la mamma nn sapeva della morte del figlio…. ahahahha