mercoledì 4 novembre 2009

Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sul sesso. Ve lo spiega Peppeniello.



Dagli archivi del nostro amico Pino Di Maio spunta il compianto Peppeniello. L'artista, che basava la propria comicità sulle pulsioni, emanazioni ed esalazioni del corpo, reinterpreta in maniera personalissima la canzone Zum zum zum, portata al successo da Sylvie Vartan. L'onomatopea "zum zum zum" qui non viene adoperata per descrivere un ritornello ossessivo, ma per indicare un atto sessuale forzato e spesso sgradito, che trasforma l'esecutore in una sorta di martire del debito coniugale. La partner di Peppeniello è Anna Romanelli, la trasmissione si chiamava Carosello Napoletano. Non possiamo guardare queste immagini senza una punta di tristezza: Peppeniello fu assassinato nel settembre 2003 a colpi di cacciavite per motivi misteriosi.

Visita il sito di Pino Di Maio!

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Povero diavolo.

Chiappe Allaria ha detto...

Che l'eternità riservi al buon Peppeniello i migliori Zum Zum Zum, cosa che egli non ha esperito nel caduco regno della carne.

Anonimo ha detto...

Ma si è mai scoperto chi sia stato il colpevole dell'omicidio e quale fu il movente? Ricordo di aver letto la notizia della sua morte sui giornali locali (con annessa squallida foto del corpo senza vita), ma non ricordo di aver letto nei giorni seguenti notizie sull'avanzamento delle indagini.

Cammelo ha detto...

A causa di questa moglie insaziabile gli sono caduti tutti i denti.

verde natura ha detto...

Quando Peppeniello corre a circolo sembra Saughelli.

andrea84 ha detto...

La sigla del Junke Box di Trashopolis!!!

nulleamai ha detto...

bellissimo video!