La mamma è sempre la mamma e le canzoni strappacore sulle mamme sono sempre garanzia di successo. Lo dimostra la pingue neomelodica Anna Russano, che spupazza la figlioletta in una casa chiaramente arredata da Concetta Mobili. La canzone parla dei sacrifici che l'artista affronta per la bimbetta. Memorabile la strofa "Nù muorz e' pane mo' nun magno cchiù", che in italiano vuol dire "Non mangio più nemmeno un morso di pane": considerando la stazza della cantante, da quando avrà iniziato la dieta? Ma non scherza nemmeno l'espressione "Io song primma mamma e dopp femmena" ("Io sono prima mamma e dopo femmina"), come se le due cose fossero in contraddizione.
Occhio ai sottotitoli: nella seconda parte del video non sono letterali, ma cercano di interpretare il senso recondito del brano.
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venerdì 4 gennaio 2008
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