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venerdì 18 luglio 2008

Gennaro D'Auria - Incontri ravvicinati



Questo post è destinato a fare epoca. Ecco il reportage esclusivo del nostro pellegrinaggio del 16 Luglio 2008 presso la casa del Sommo Veggente Gennaro D'Auria, organizzato dagli amici del sito Gennarodauria.it. Riusciremo a incontrare il nostro Maestro? Otterremo il suo favore e la sua benevolenza? Godetevi ogni istante di questo filmato, fino alla sconvolgente e mistica conclusione.

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sabato 12 luglio 2008

Hello Fabio Maiello!



Basta, ci siamo stancati di gestire un sito di culto, troppo raffinato per piacere al pubblico generalista. Vogliamo inventare anche noi un tormentone estivo, una di quelle cazzate tipo "All your base are belong to us", "Boba Fett ate my balls", che magari non fanno ridere, ma che fanno moltiplicare gli accessi volando di tastiera in tastiera grazie al passaparola dei ragazzetti. Qualcosa di simile ai Chuck Norris facts, introdotti in Italia da quel paraculo del mio vecchio compare Mist, che un tempo trolleggiava nella rete in compagnia del sottoscritto e ora sta lì a menarsela e a fare l'idolo dei nerd. OK, adesso proviamo a innestare il virus. Nel corso delle nostre vacanze del 2000 (Scozia) e del 2001 (Irlanda) io e la mia compagna Titti avevamo l'abitudine di agganciare i personaggi più surreali e di riprenderli con la telecamera mentre mandavano i saluti al nostro amico Fabio Maiello. C'è chi in vacanza cerca conchiglie, chi va a caccia di narcotici, chi fa conquiste di svedesine allupate; noi invece battevamo le strade del Regno Unito alla ricerca di soggettoni disposti a dire "Hello Fabio Maiello" davanti alla telecamera. Il risultato lo vedete in questa clip. Vi ricordiamo che questo è un progetto aperto, al quale anche voi potete collaborare. Mandate i vostri video a trashopolis@gmail.com mentre dite "Hello Fabio Maiello", oppure mentre lo fate dire a qualcuno, preferibilmente impresentabile. Se il soggetto impresentabile è vostra madre non preoccupatevi, Non vi giudicheremo. Se tutto va bene si entra nella Storia dei Fenomeni Effimeri. Se la cosa non quaglia, sono cazzi del Maiello. Dopotutto lui mica è Chuck Norris.

domenica 6 luglio 2008

Splash!



Ci prendiamo una breve pausa balneare, di conseguenza Trashopolis non verrà aggiornato per un paio di giorni . Potete ingannare l'attesa con un filmino in Super 8 del 1969, che ritrae il vostro amato Kuros mentre fa ciacchi ciacchi al Lido La Perla di Torre Del Greco. Imperdibili le cuffione vintage delle bagnanti, il mio cappellino con la scritta 007 e i cacacazzi che passano davanti alla cinepresa. Il primo che accusa il sottoscritto di soffrire di quella sindrome di autoreferenzialità che prima o poi coglie tutti i blogger vince un mongolino d'oro.

martedì 24 giugno 2008

Sfidare la legge per un videoclip



Tra i commenti che appaiono più spesso su Trashopolis, subito dopo l'evergreen "Kuros rattuso", c'è la domanda "Ma dove la trovi questa roba?". Domanda inopportuna, mentre il "Kuros rattuso" ha un fondo di verità. Ogni clip di Trashopolis ha una sua storia. C'è roba registrata, roba scaricata, roba prestata, roba acquistata, roba filmata di persona. Da Youtube attingo pochissimo e, quando lo faccio, mi preoccupo di sottotitolare il video, di offrire insomma un qualcosa in più rispetto all'originale. La clip che vi presento oggi, Core Povero di Peppe Boccardo, l'ho ottenuta in maniera decisamente avventurosa. Negli anni novanta Peppe Boccardo svolgeva un doppio lavoro: di sera cantava ai matrimoni, di giorno vendeva videocassette pirata sulla sua bancarella nel cuore di Torre Del Greco. Tutti i cinema avevano chiuso i battenti, il peer to peer non era ancora nato e Boccardo rappresentava l'unico contatto tra Torre Del Greco e la cultura cinematografica. Quando Boccardo mi informò di essersi autoprodotto una raccolta di videoclip, subito lo implorai perché me ne regalasse una copia. Boccardo stava smontando la bancarella e caricava le VHS pirata sulla sua Alfetta. "Vabbuò, damme 'na mano a levà a miezz sta' rrobba e vieni 'a casa mia!" (Traduzione: "Va bene, dammi una mano a togliere da mezzo questa roba e vieni a casa mia"). Ebbene sì. Aiutai Boccardo a sgomberare una bancarella abusiva. Cinque minuti interminabili, con il terrore di essere pizzicato dai finanzieri. Che infatti passarono in auto, e salutarono amabilmente Boccardo. Godetevi questo Core Povero, con l'artista che passeggia assorto sulla vibrionica sabbia della Litoranea di Torre Del Greco e che canta in mezzo a bagnanti invadenti. Ammirate la testolina del bimbo che spunta fuori a sproposito e i panzoni che corrono verso l'acqua. Deliziatevi con la voce roca di Boccardo, che amava paragonarsi a Fred Buscaglione. E ricordatevi dei terribili rischi corsi dal vostro Kuros per procurarvi questa perla rara.

sabato 14 giugno 2008

Intervista con il Kuros


Sul numero di ieri del Giornalista, quindicinale della Scuola di Giornalismo dell'Università di Salerno, c'è un bell'articolo di Lorenzo Attianese dedicato a Trashopolis, con tanto di intervista al vostro amatissimo Kuros. Cliccate sull'immagine se volete leggerlo. Mi rendo conto di essere odioso quando parlo di "gioco di contaminazione di cultura alta e bassa" e di "corti circuiti tra il contenuto dei video e il commento nei miei testi scritti", ma per farsi prendere sul serio bisogna essere un po' pomposi. In realtà Trashopolis esiste solo per mostrare tette e culi e celebrare il mito di Gigione.

giovedì 22 maggio 2008

'O Mariuolo - Anche noi produciamo il trash!



Abbiamo raggiunto l'importante traguardo delle 200.000 visite e vogliamo festeggiare l'evento con qualcosa di speciale. Vi presentiamo perciò 'O Mariuolo, un videoclip del 1996 diretto da Ciro Ascione, Fabio Maiello e Claudio Gargano. Sì, avete letto bene. Ciro Ascione è proprio Kuros, il creatore di Trashopolis. Il 1996 è stato un momento d'oro per il trash napoletano, con centinaia di neomelodici che affittavano spazi delle TV private per mandare in onda video autoprodotti, convinti di raggiungere la fama grazie all'esposizione mediatica. Oltre a collezionare il peggio di questi video, decidemmo di realizzarne uno molto più squallido e schifoso rispetto allo standard. La storia di uno sfigatissimo ladro ucciso dalla polizia, che ripercorre in musica la sua vita lagnandosi e autocommiserandosi. E adesso qualche nota di produzione.
- Il coautore del video, Fabio Maiello, è critico cinematografico, saggista e autore del libro-intervista Dario Argento - Confessioni di un maestro dell'horror. Claudio Gargano fu invece coinvolto nell'operazione perché possedeva un'ottima telecamera e una centralina di montaggio, ma ruppe continuamente i coglioni e riuscì persino a smarrirsi nel Parco di Capodimonte durante la prima giornata di riprese.
- Il protagonista maschile è il cabarettista Roberto Nucci, apparso un paio di volte al Costanzo Show. Nel corso delle riprese a Via Caracciolo, Roberto fece credere di essere un autentico neomelodico, che stava girando un video "sui problemi di Napoli". Poi distribuì autografi all'immancabile sciame di cuozzi che subito si materializzò in presenza di una telecamera e di un divo emergente.
- Rosanna Antignani, nella finzione sorella di Roberto, nella vita era la sua fidanzata. Titti Selvaggio, nella finzione fidanzata di Roberto, nella vita è la compagna di Kuros. Nello stesso periodo in cui interpretava la cafonissima Susetta, Titti si stava laureando in Gnoseologia con una tesi dal titolo Pensare e conoscere in Kant.
- Mario Nastri, il fratello traditore, è un cabarettista che spesso ha lavorato in coppia con Roberto Nucci. La madre del mariuolo, Ornella Nucci, è la madre di Roberto anche nella realtà. Il signore anziano che riceve la testimone di Geova è Gaetano Autiero, affermato impresario funebre (questo per dimostrare che il nostro entourage non ha nulla da invidiare a Six Feet Under).
- Massimo Vista, che attualmente fa l'operaio a Manchester, appare in un doppio ruolo: quello del travestito e quello del panzone a cui il mariuolo ruba la ciambella. La sceneggiatura non prevedeva la presenza di un travestito, ma di una ragazza. Solo che la ragazza interpellata ci diede buca all'ultimo momento, e con profondo stoicismo Massimo accettò di vestirsi da donna. Meglio, glielo imponemmo.
- Tutti e tre i registi appaiono in una piccola parte. Fabio Maiello è il poliziotto, Claudio Gargano è il passante derubato al luna park, Ciro Ascione è il tizio a torso nudo che manda via la testimone di Geova.
- Armando Lombardo, autore dell'unico effetto speciale del video (il colpo di pistola sulla fronte del protagonista), è diventato davvero un digital artist, ed è persino schedato sull'IMDB.
- Le musiche della sequenza d'apertura e quelle dei titoli di coda sono del grande Henry Mancini, e sono rubate dalla colonna sonora dell' Infernale Quinlan di Orson Welles. La canzone del mariuolo è invece un adattamento della sdolcinatissima Paradise di Phoebe Cates.
- Il video arrivò in finale alla prima edizione del Premio Troisi, dove ottenne il Premio del Pubblico. Gli organizzatori ci accusarono di aver truccato le votazioni. Noi restituimmo il premio, prendendo gli organizzatori a male parole. Insomma, la solita routine. Non siamo mica normali, dopotutto.

lunedì 19 maggio 2008

Innamorarsi di una mucca



Il nostro amico Riciard ci ha coinvolti in un odiosissimo meme, ovvero in una di quelle catene di Sant'Antonio che servono ai blogger per linkarsi a vicenda e per scalare le classifiche Technorati. Detesto i meme, quindi partecipo all'iniziativa solo per parlarne male. Le regole del gioco consistono nell'indicare un personaggio letterario e un personaggio cinematografico di cui siamo innamorati, dopodiché passare la palla ad altri sei blogger invitandoli a fare altrettanto. Per prima cosa nominiamo i blogger: chiedo a Scustumato, Nimesulide, Hidalgo Velasquez della Sfaccimma della Gente, 'O Fumettista, la gang di Gennarodauria.it e Waxen di aderire alla stronzata. Non si offendano gli esclusi, ho tenuto di proposito fuori le persone perbene. E ora ecco le risposte. Come personaggio letterario, senza esitazione, scelgo me stesso, essendo il protagonista assoluto (nonché l'autore) del meraviglioso Troll - Come ho inguaiato Internet (Tea, 2006). Come personaggio cinematografico scelgo la mucca di Sassy Sue, magnifico pornazzo del 1973 di Bethel Buckalew, una cosa a metà tra Tobacco Road di John Ford, Furore di Steinbeck e i fumetti di Lil'Abner. L'epico racconto di una famiglia di campagnoli del Profondo Sud, sempre intenti a copulare con le cugine, a incastrarsi nella tazza del water e a corteggiare un magnifico esemplare di mucca, tra canzoncine country e nostalgie del Ku-klux-klan.

lunedì 5 maggio 2008

Edizione straordinaria: Gennaro D'Auria contro Kuros!



Breaking news. Oggi il mago Gennaro D'Auria, nella nuova diretta del programma Arte Divinatoria, ha parlato del vostro amatissimo Kuros. Un mio recente post, nel quale lamentavo la decadenza dell'ultimo Gennaro rispetto a quello degli anni 80-90, non gli ha fatto piacere. Due gli accenni al sottoscritto: il primo nel corso della telefonata di tale Pasquale di Secondigliano, con tanto di imitazione di Sandra Milo e del tormentone "Ciiiiroooo, Ciiiirooooo"; il secondo con il nostro aficionado Michele Olivo Rulez, lettore di Trashopolis dalla prima ora e webmaster del sito Gennaroeamici. Vi presentiamo i passi salienti del verbo gennarico, ricordandovi che potete scaricare le telefonate integrali nell'area download di gennarodauria.it (un grazie di cuore all'amico Fran che le ha registrate). L'episodio a cui Gennaro fa riferimento al minuto 1 e 25 risale al Maggio 2002, quando provai senza successo a intervistare il sensitivo per la defunta rivista Carnet. Interessantissima la rivelazione sul tecnico Lino, che scopriamo essere il figlio dell'immenso Tonino 'O Scienziato. Per il resto, purtroppo, siamo costretti a confermare le nostre impressioni di qualche giorno fa. Il Gennaro del 2008 è fiacco, buonista e conciliatorio. Quello della golden age mi avrebbe come minimo lanciato addosso una fattura mortale. Il Maestro ha però ragione, quando afferma di aver capito che gli voglio bene. Ma lui vuole ancora bene a sè stesso?

mercoledì 23 aprile 2008

Come ho inguaiato Rai Futura



Ma sì, una volta tanto vogliamo adoperare Trashopolis in chiave autopromozionale, dimostrando di non essere meno trashosi dei vari Tonino ‘O Scienziato e Gennaro D’Auria. Eccovi perciò un’imbarazzante intervista al vostro amato Ciro Ascione, in arte Kuros, creatore di questo sito e devastatore della Grande Rete. Sulla mia carriera di rompiballe cibernetico ci ho scritto un libro, dal titolo Troll – Come ho inguaiato internet, che potete acquistare anche online su IBS, su BOL o dove cavolo vi pare. Il libro è stato pubblicato dalla Tea nel 2006, e fa parte della collana Neon diretta da Aldo Nove. Nel dicembre 2006 fui invitato a partecipare alla trasmissione di Rai Futura Il Navigatore, condotta da Costanza Melani. Tre giorni dopo, Rai Futura chiuse i battenti, confermando la mia capacità di causare scompiglio nei media. In studio c’erano anche Bruno Pellegrini, creatore di Theblogtv, e Marina Bellini, ideatrice di Piùblog ma soprattutto partner di Renzo Montagnani in una memorabile scena del Ginecologo Della Mutua (1977). Non so a voi, ma a me un tizio che pubblica un libro in cui si vanta di aver rotto i coglioni a destra e a manca, e che poi va in tv a sponsorizzarselo, per giunta parlando di vagine, mi sembra davvero un degno ospite di Trashopolis.

sabato 12 aprile 2008

Voteremo Sinistra Arcobaleno ispirati dalla compagna Edwige Fenech



Trashopolis ha appena toccato i 150.000 accessi unici. E' ormai un sito che fa opinione. E' quindi un dovere morale e civile dichiarare per chi voterà il vostro Kuros. Voterò Sinistra Arcobaleno. Molti penseranno che, per fermare l'avanzata di Berlusconi, un voto al PD rappresenterebbe una scelta più pragmatica. Però guardate questa meravigliosa Edwige Fenech extraparlamentare di sinistra nel classico Don Franco e Don Ciccio nell'anno della contestazione (1969). Non seguirò la realpolitik, seguirò i miei ormoni. E ricordatevi che nel segreto dell'urna la Fenech vi vede, la Binetti no.

mercoledì 5 marzo 2008

Gennaro D'Auria, Cicciput e il pipistrello. E con questo siamo a centomila!



Finalmente anche Trashopolis può pubblicare un post autocelebrativo nel quale festeggia i primi centomila accessi unici. Sì, centomila è un numero importante. Non basterebbe il Santiago Bernabeu per contenere tutte quelle persone che, almeno una volta, hanno visitato il nostro sito. E' anche vero che qualcuno è capitato su Trashopolis per sbaglio, soprattutto se vediamo alcune query inserite da chi ci ha raggiunto attraverso Google ("donne sexy in Mondragone", "cazzi di nani" e un misterioso "caramelle a forma di luna"), ma intanto siamo arrivati a centomila, e chi se ne frega. Ringraziamo soprattutto il nostro pubblico di fedelissimi, quelli che ci seguono tutti i giorni o quasi e che rappresentano lo zoccolo duro di Trashopolis. Come se nella vita non ci fosse di meglio da fare.
Un'occasione così importante doveva avere un testimonial di eccezione. Nessuno poteva essere più adatto di Gennaro D'Auria, il Sommo Veggente a cui è toccato l'onore di inaugurare Trashopolis il 19 settembre 2007 e che resta il nostro personaggio più amato. Lo vediamo qui in una clip del 1998, straordinaria per almeno tre motivi. Il primo è che, dopo tanti anni, sveliamo al mondo il vero volto di Cicciput, il mitico angelo dei soldi che ha colpito la fantasia di Elio e le Storie Tese. Il secondo è l'ingresso di un pipistrello negli studi che trasmettono Arte Divinatoria (omaggio ai Black Sabbath?). Il terzo è il diploma della prestigiosa Associazione Maghi D'Europa che il Gennarone ostenta orgoglioso alle proprie spalle. Un video memorabile per un'occasione memorabile. Vi ringraziamo di nuovo, siete un pubblico meraviglioso. E anche se non lo foste, meglio accontentarsi.

giovedì 21 febbraio 2008

Il pagnottame neofascista



Nel 1976 Renato Savino dirige I ragazzi della Roma violenta, trucidissimo crime movie ambientato nel sottobosco neofascista della capitale. Protagonista del film (girato con impressionante povertà di mezzi) è un certo Marco, pariolino che pratica le arti marziali e vive nel culto della forza e nell’esaltazione della virilità; tra un pestaggio e l’altro il miniboss nazista si lascia andare a deliranti esaltazioni di Hitler, mentre una comitiva di fessi un po’ gli dà retta, un po’ sembra distratto dalla necessità di procurarsi il pagnottame.
Cogliamo l’occasione per segnalare al popolo di Trashopolis l’esistenza di La Conoscenza Rende Liberi, blog di estrema destra gestito da tali Marco Panattoni (maestro di arti marziali) e Franca Corradini. Su questo simpatico sito potete trovare l’apologia di Mussolini (qui), affermazioni del tipo “L'ingegneria genetica è figlia di Mengele, quindi su Clonazione, OGM, Ingegneria Genetica e Staminali essere contrari ed essere di destra è assurdo” (qui), oppure “nel frattempo, quel blog che avevo intenzione di aprire, l'ho trovato già aperto da qualche buon'anima della rete che ringrazio” (trattasi del blog del Ku Klux Klan, guardate qui). Dimenticavo, il virilissimo Marco Panattoni definisce puttana una blogger che ha osato criticarlo (qui), e sostiene “Quindi se mi accusate di essere inclemente verso le DONNE, vi mando affanculo senza appello, perchè io posso permettermi di dare della puttana, visto che poi nella VITA REALE faccio qualcosa per cambiare, nel mio piccolo, quello che non va nel mondo” (qui).
Poiché tra i film preferiti del sottoscritto c’è The Blues Brothers, con la formidabile scena di John Belushi e Dan Aykroyd che buttano giù dal ponte i nazisti dell’Illinois, ho preso da un bel po’ di tempo di mira il sito panattonico, parlandone sia in un articolo su Blogkillers che in un’intervista rilasciata al blog Psiche e Soma (sul quale potete anche ammirare un conturbante primo piano della mia faccia facciosa). La cosa non sembra aver sconvolto più di tanto il buon Panattoni, che alla fine risolverebbe volentieri tutto a cazzotti o a male parole. L’altra tenutaria della Conoscenza, Franca Corradini, sembra invece fuori dai gangheri. La pasionaria scrive infatti nei commenti di Psiche e Soma: “La gratuità, e l’assenza di motivazioni serie,di questi attacchi,rende ai miei occhi particolarmente pesante e greve questa operazione mediatica” (Corradì, se ti sembra gratuito gettare palate di merda su Mussolini, Mengele e il Ku Klux Klan, mandami pure un vaglia); aggiunge poi minacciosa: “Quindi agirò di conseguenza, in virtù del principio sopra esposto : ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria” (Corradì, c’è una svendita di cappucci bianchi da Oviesse, approfitta della promozione che ti regalano una svastica omaggio).
Ah, dimenticavo, la Corradini è particolarmente preoccupata che i miei attacchi possano ferire una collaboratrice del suo sito, tale Letizia Tassinari. Scrive infatti la Corradini, in preda a un impeto di giusta passione: “Non offendere Letizia Tassinari, non ti ci riprovare. Capito piccolo uomo ignobile la faccia da schiaffi !!!!!”, salvo correggersi nel commento successivo: “La frase giusta era : Ci siamo capiti piccolo uomo ignobile con la faccia da schiaffi…”. Che volete farci, quando il sangue va alla testa capita anche di commettere errori di forma.
Popolo di Trashopolis, se volete partecipare all’allegra querelle, siete tutti i benvenuti. Ma, mi raccomando, non mi toccate la Tassinari. Altrimenti la Corradini ci resta male.

venerdì 18 gennaio 2008

Chicca la pornogatta contro la censura di Youtube



Trashopolis è stata finalmente restaurata. Da domani riprenderanno le normali programmazioni, con i ritmi ai quali vi abbiamo abituato negli ultimi mesi.

E' giunto il momento di fare i conti con Youtube, dopo la squallida vicenda di censura, coltelli e paccheri sfociata nella rimozione di tutti i video di Trashopolis. Se avete perso le puntate precedenti, trovate qui il resoconto della vicenda. Se invece siete fedeli lettori del nostro blog, andate pure avanti.

Allora: si tratta di smascherare l'ipocrisia degli amministratori di Youtube. Sappiamo benissimo come questo sito multimiliardario abbia fatto la sua fortuna grazie al videobullismo, alle riprese di esecuzioni capitali, ai pornazzi amatoriali e via schifezzando. Ciò nonostante, Youtube dichiara di seguire una politica estremamente rigorosa: no alla pornografia, no alla violazione di copyright, no ai video che istigano all'odio e alla violenza, no a qualsiasi cosa sia diversa dalla diffusione di filmati amatoriali della vostra gatta. In concreto Youtube è una gigantesca cloaca nella quale puoi gettare ogni merda possibile. Se però qualcuno protesta nei confronti di un video, gli amministratori del sito rimuovono il video e vi segano l'account. Poco importa che nel video non ci sia nulla di realmente scandaloso, e che su Youtube ci siano filmati mille volte più deplorevoli. Ci siamo fino a ora? Ok, andiamo avanti.

Come sputtanare questi signori? Io un'idea ce l'avrei, ma ho bisogno del vostro supporto, fedeli lettori e blogger. Ho appena messo online il video che potete ammirare qui sopra. Si chiama Chicca la pornogatta e raffigura la mia micia mentre si dedica a passatempi del tutto legittimi: grattarsi, lapparsi il pelo, giocare con la cordicella, poltrire e non fare un cazzo.
Ecco il mio piano.

Voglio che questo video venga rimosso da Youtube per le proteste del pubblico.
E chi dovrebbe protestare contro l'innocuo filmino di una micetta?
Proprio VOI, fedeli lettori.


Partecipare all'operazione è semplicissimo. Basta registrarsi a Youtube e subito dopo andare a QUESTO LINK. Cliccate sul termine "contrassegna" in basso al video ("flag" nella versione inglese) e denunciate il video di Chicca come inappropriato e scabroso.

Vedrete che dopo un bel po' di segnalazioni i moderatori del sito, fedeli alla propria natura di caproni analfabeti, lo rimuoveranno senza alun motivo, fidandosi in maniera incondizionata delle vostre proteste. In questo modo, avremo dato prova dell'incompetenza e della superficialità di chi gestisce Youtube. E avremo creato un precedente spettacolare nella storia della censura via internet.

Facciamo in modo che Chicca la pornogatta diventi il simbolo della nostra libertà di espressione.

Lettori, denunciate ai moderatori di Youtube la felina lubricità di Chicca.

E voi, amici blogger, fate casino sui vostri blog. Parlate del modo osceno e provocante in cui la lussuriosa bestiola si liscia le zampe, stigmatizzate la sua perversa nudità, spedite mail ai parlamentari dell'UDEUR lamentandovi perché i magistrati arrestano una gentildonna come la moglie di Mastella ma non fanno nulla contro la conturbante pornogatta.

FERMATE LA PORNOGATTA!

domenica 13 gennaio 2008

Una grande rottura di palle



Ci arriva una mail di Youtube:

Caro utente,

Dopo essere stato segnalato da membri della community di YouTube ed esaminato dal personale di YouTube, il video sottostante è stato rimosso in quanto non appropriato.

Trashopolis - La bestia in calore - 1977: http://www.youtube.com/watch?v=POZvroeblg4

A causa dei ripetuti tentativi di caricare video non appropriati, il tuo account è stato disattivato in modo permanente, e i tuoi video sono stati rimossi. Se ritieni che il tuo account sia stato disattivato per errore, ti invitiamo a contattarci e a esporci il tuo punto di vista.

Consulta i Termini e condizioni d'uso, le Indicazioni per la community e il Centro Assistenza per ulteriori informazioni sui contenuti video non ammessi su YouTube.

- Il team di YouTube


Niente più video di Trashopolis su Youtube.
Li hanno cancellati TUTTI.
Persino un filmato ad uso privato che mostrava la mia gatta, Chicca.

Niente panico.

I video di Trashopolis sono salvi, e risiedono in maniera permanente sul mio hard disk.
Troveremo presto una soluzione: abbiamo pensato a Dailymotion, che non pratica i tipi di censura esercitati dalla castissima Youtube.
Solo che sarà un lavoraccio. Cinque giga e mezzo di video da inserire. Avessimo almeno la fibra ottica...

Prima di mettere online nuovi post e nuovi video, ci dedicheremo alla ricostruzione del nostro archivio.

Abbiamo messo momentaneamente off line tutti i post del sito, perché i post non hanno alcun senso senza il corredo dei video. Torneranno quanto prima. Si tratta di pazientare qualche giorno.

Poi, al momento giusto, ci divertiremo a far impazzire i moderatori di Youtube.

Restate sintonizzati.

EDIT 1

Ecco il video che ha causato la rimozione dell'intero archivio di Trashopolis da Youtube!




EDIT 2

Abbiamo ripreso a inserire i post e i video di Trashopolis in ordine cronologico, ripartendo da quello storico 19 Settembre 2007 in cui nacque il nostro blog. Ovviamente andremo molto più in fretta. Tra pochi giorni, tutta Trashopolis sarà di nuovo online!

EDIT 3

Abbiamo rimesso online tutti i post, sostituendo i video mancanti con la didascalia "Questo video è momentaneamente off line a causa degli imbecilli che amministrano youtube. Tornerà visibile entro pochi giorni".

sabato 24 novembre 2007

Il futuro di Trashopolis



Comunicazione di servizio: da lunedì 26 Novembre Trashopolis non sarà più soltanto un blog monografico sul trash televisivo locale degli anni '90. Inizieremo ad occuparci di trash a tutto tondo.

Non abbiate paura. Ci saranno sempre i neomelodici, i vecchi programmi delle TV napoletane, i Gennari D'Auria e tutte quelle cose per le quali il nostro blog vi piace da impazzire. Semplicemente, parleremo anche d'altro.

Abbiate fiducia.
Siamo puristi del trash. Su Trashopolis non vedrete mai il Monnezza di Tomas Milian, l'Oronzo Canà di Lino Banfi, il Pierino di Alvaro Vitali, l'Attila di Abatantuono e tutto ciò che l'opinione comune continua a scambiare per trash e che trash non è. Non vedrete mai clip tratte dalla TV generalista, i litigi tra Zequila e Pappalardo e le papere della Ventura. Non vedrete mai immagini rubacchiate da youtube accompagnate da didascalie tipo "Imbecille scivola su buccia di banana - Divertentissimo!". Non vedrete mai roba riciclata dalla Gialappa e da Striscia.

Cosa vedrete allora su Trashopolis?

Restate sintonizzati e lo saprete.


E fatevi i cazzi vostri.

mercoledì 14 novembre 2007

Titti Selvaggio, il cavallo e il cocchiere di Salisburgo



Video decisamente diverso dal solito, che vede protagonista Titti Selvaggio, compagna di Kuros e coautrice di Trashopolis. L'ambientazione ricorda i pornazzi bavaresi alla Schulmadchen Report (è vero che siamo nell'austriaca Salisburgo e non in Baviera, ma il massimalismo è una colonna portante del trash). Nel finale però il filmato cambia marcia, e si trasforma in un'accorata denuncia della violenza sulle donne. Boicottiamo i cocchieri di Salisburgo!

lunedì 12 novembre 2007

Trashopolis recensito da Tribe!




Arriva la prima recensione cartacea per Trashopolis. Autore dello scoop Claudio Degola del mesile Tribe, il primo a essersi accorto di un blog destinato a cambiare il mondo. Quando guarderemo dall'alto Beppe Grillo, Macchianera e il sito personale di Little Tony, quando saremo diventati più autorevoli del cadavere di Norberto Bobbio, quando il movimento d'opinione da noi fondato riuscirà a piazzare Gennaro D'Auria alla Presidenza Del Consiglio, Tony Brina alla Giustizia e Arcangelo Lumaca alle Partecipazioni Statali, quando insomma l'intero universo striscerà sotto i nostri piedi e ci faremo il bidè con le galassie, il buon Degola si accorgerà di quanto sia stata geniale la sua intuizione e potrà candidarsi per il Premio Pulitzer. E non lo vincerà, perché avrebbe dovuto dedicare a Trashopolis la prima pagina di Tribe, non un banale trafiletto.