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venerdì 30 maggio 2008

Il folk elitario di Roberto Stallone



Graditissimo ritorno di Roberto Stallone, stilnovistico cantore dei culi delle lavandaie, lucido narratore di un inferno matrimoniale alla Strindberg, emulo della pucciniana Madama Butterfly. Stallone è anche padre di Zuccherino, talentuoso neomelodico coinvolto in una torbida vicenda giudiziaria alla quale non vogliamo nè dobbiamo credere. Da attento conoscitore del folk e della musica popolare (altro che David Byrne!) Stallone si cimenta stavolta con l'alligalli, che grazie alla puntigliosità filologica dell'artista si trasforma in ally gally. Non mancano coltissimi riferimenti a filastrocche che farebbero la gioia di qualsiasi antropologo, dal "Caruso zelluso miett 'a capa int'o pertuso" al "Piripicchio e piripacchio vanno 'a scola e fanno 'nguacchio". L'ascoltatore distratto, il cui orecchio è ormai viziato dalle facili dodecafonie schoenberghiane e dai puerili ammiccamenti di Messiaen al gamelan indonesiano, forse non sarà in grado di cogliere tutte le sfumature presenti nel brano. Peggio per lui.

martedì 4 marzo 2008

Roberto Stallone e il culo della lavandaia



E' di sicuro un momento difficile per il nostro adorato Roberto Stallone, l'alfiere del folk paganese. Come avete letto qualche settimana fa, suo figlio Zuccherino è in carcere per aver tentato di rapinare una banca di Salerno. Vogliamo perciò manifestare la nostra solidarietà a un padre addolorato mostrandolo in un momento di felicità. In questa rara clip, andata in onda una decina d'anni fa su Teleregione, Roberto Stallone celebra la ruspante bellezza di una lavannara, soffermandosi sullo splendore del suo culo e proponendo alla gentildonna un'infraschiata tra le chiare, dolci e fresche frasche.

martedì 12 febbraio 2008

Oh mio dio hanno arrestato Zuccherino! Brutti bastardi!



E' di pochi giorni fa la notizia dell'arresto di Zuccherino, figlio del nostro adorato Roberto Stallone ed esponente di spicco della scuola neomelodica paganese. Alfonso Manzella (questo il vero nome dell'artista) si è fatto pizzicare dalla polizia mentre si accingeva a rapinare una banca di Salerno. Non ci sconvolge più di tanto che Zuccherino sia ospite di una casa circondariale, anche perché la storia è piena di musicisti illustri in galera, da Johnny Cash a James Brown, per non parlare dei rapper. Augurando una presta libertà al giovane, gli rendiamo perciò omaggio con una delle sue canzoni più famose, Nu Malu Guaglione ("Un cattivo ragazzo"). Nel brano Zuccherino svolge un'accorata difesa di un giovane appena arrestato, basando la propria arringa su tre tesi, la prima ispirata alla fisiognomica, le altre due a motivazioni antropologico-culturali.

TESI 1: Nun è nu malu guaglione, a' faccia ca' tene, no nun appartene a chi male vo' fà! (Non è un cattivo ragazzo, la sua faccia non è una faccia di una persona che intende fare il male)
Zuccherino mostra di conoscere alla perfezione Cesare Lombroso e le sue teorie sul darwinismo sociale. Il criminale deve innanzitutto avere i tratti somatici di un criminale. Poiché l'assitito di Zuccherino è sprovvisto di fossetta occipitale mediana, non ha la fronte bassa nè gli occhi spenti e lattiginosi, poco conta che sia stato colto in flagranza di reato. Il suo aspetto fisico è la prima prova della sua innocenza.

TESI 2:
Nun è nu malu guaglione, s'adatta o' Sistema, perché chesta è a' vita si stai e' casa 'ccà (Non è un cattivo ragazzo, si adatta al Sistema, perché questa è la vita se abiti qua).
Sistema
è il termine che ha sostituito Camorra nel gergo della malavita organizzata. Da studioso della realtà antropologico-culturale dell'hinterland paganese, Zuccherino ritiene inevitabile che chi abita nelle case popolari di Pagani si dia al crimine. Arrestare un rapinatore paganese, perciò, rappresenta una forma inaccettabile di discriminazione, di disprezzo delle tradizioni di una comunità, di intolleranza verso le specificità locali.

TESI 3: Nun è nu malu guaglione, a' mamma o' vo bbene, l'aspetta scetata si tarda a turnà! (Non è un cattivo ragazzo, la mamma gli vuole bene, lo aspetta sveglio se torna tardi)
Ecco la rivelazione che dovrebbe convincere qualsiasi giuria. Il ragazzo ha una mamma! E' nato di parto naturale, non è stato concepito in provetta, non è stato clonato, non è il figlio adottivo di una coppia gay. Le mamme sono una merce sempre più rara. Ed è una mamma affettuosa, che aspetta in ansia il figlio quando la sera torna dalle rapine. Quale Stato bolscevico può essere così disumano da anteporre le aride norme del Codice Civile alle calde lacrime di una mamma?

Di sicuro l'avvocato che difenderà Zuccherino, adottando queste tre tesi, riuscirà far assolvere il neomelodico con formula piena. Zuccherino libero! Lo vogliamo Sottosegretario alla Giustizia, nel prossimo Governo Mastella!

Dedichiamo questo post ai frati-cugini del blog La Sfaccimma Della Gente!

EDIT: HANNO ARRESTATO ANCHE IL PICCOLO NARDI PER TRAFFICO DI DROGA! ORMAI E' UNA CARNEFICINA! MASTELLA, PENSACI TU!

martedì 8 gennaio 2008

La televendita di Stallone



Un'altra clip da sogno della benemerita Tele Akery. Roberto Stallone, gradito ospite ricorrente di Trashopolis, esercita l'arte della televendita. Non c'è bisogno di registi di grido e di sofisticati effetti speciali per produrre degli spot pubblicitari di alta qualità; Stallone ci riesce con un budget pari a zero, puntando tutto sul proprio carisma e sulla propria verve di imbonitore. Eccolo perciò promuovere gli sponsor ufficiali del programma Telestallone Show. Come si può resitere al famoso stoccofisso di Senatore Salvatore e alle carni scelte tra i migliori arredamenti di due prestigiose macellerie di Angri?

lunedì 17 dicembre 2007

Roberto Stallone - Arriva Cinzia!



Brevissima clip di Roberto Stallone e della ballerina Cinzia a Tele A. Da notare l'atteggiamento da vero macho dello stallone paganese, che chiama la primadonna come se fosse un animaletto da compagnia. Bravo, Stallone, le donne vanno trattate così.

venerdì 23 novembre 2007

Roberto Stallone - Segretamente



Oltre a essere un esponente della canzone goliardica che si rifà ai Carmina Burana e alla tradizione dei clerici vagantes, il paganese Roberto Stallone è anche interprete raffinato e sensibile. Lo dimostra questa sua versione del classico napoletano Segretamente. L'ombrellino di Stallone è lo stesso utilizzato da Maria Callas nella Madame Butterfly diretta da Von Karajan e rappresentata alla Scala di Milano nel 1955.

venerdì 21 settembre 2007

Roberto Stallone e la ballerina Cinzia


Le notizie su Roberto Stallone sono frammentarie e lacunose, anche se googlando il suo nome abbiamo scoperto che questo prodigioso cantante folk ha partecipato di recente a una sagra di paese. Le sue apparizioni televisive sono rarissime, roba che al confronto Gaber diventa un presenzialista alla Maurizio Costanzo.
In questa clip, trasmessa nel 1993 da Tele A, Stallone si esibisce in un brano di estrema drammaticità, che narra in maniera lucida, disperata e implacabile lo sfascio di un matrimonio e, per esteso, la difficoltà dei rapporti di coppia alla fine dello scorso millennio. Lo affianca la pliniofernandesca ballerina Cinzia, il cui ruolo nel contesto risulta di difficile interpretazione. E' la destinataria dell'amara invettiva stalloniana, o l'incarnazione del suo ideale di donna? O è forse un'ardita metafora di nonsochecazzo? Il dibattito è aperto.