La Famiglia per Concetta Mobili

  • Quanto ci manca Concetta Mobili . Un’imprenditrice dal volto umano, quasi incurante del profitto dell’azienda e molto più interessata a impartire lezioni di vita. Dopo l’elogio dei rapinatori, Trashopolis vi presenta un altro raro reperto concettesco: una riflessione sulla crisi della famiglia allargata nel Mezzogiorno d’Italia. Nel monologo di Concetta non c’è alcun riferimento al mobilio in vendita; emerge solo l’esigenza di comunicare valori universali. Accanto a Concetta, il cinico Facciaditopo trama per riportare la nostra eroina sui binari della televendita. Ma vi sembra che la nostra Concetta si lasci sopraffare?

    Commenti FB

    commenti


    8 Ottobre 2007

    Commenti

    Tag:,

Commenti

  • Ilaria il 08-10-2007 alle 23:45

    i concetti nobili di Concetta Mobili.. bei tempi

  • Kuros il 08-10-2007 alle 23:56

    Benvenuta Ilaria. Hai accettato il mio invito su youtube?

  • Giacomo Provenzano M il 09-10-2007 alle 21:12

    madonna che donna a parte che era un sexy symbol e poi era una grande venditrice un mobile un elicottero un neomelodico anche mitiche le sceneggiate con mario merola anche lui scomparso in cui la nostra concetta si esibiva in un interpetazione unica di strazio di dolore che con i suoi occhiali presi in prestito da ray charles scusate scappo nel cesso a piangere Comitato "vogliamo sapere la fine del signor Gargiulo"

  • baffona '79 il 10-10-2007 alle 00:48

    ma perchè mi hai tagliato topolone?

  • Kuros il 10-10-2007 alle 01:17

    @ Giacomo Provenzano MastellaLa fine del signor Gargiulo la saprete quando Trashopolis raggiungerà almeno una media di mille visitatori al giorno. Per cui spammate il fottuto universo.@ Baffona (ho capito chi sei)Topolone è stato tagliato perchè il suo discorso introduceva l'exploit concettiano sui rapinatori, già ammirato su Trashopolis una ventina di giorni fa.

  • Immutator Mirabilis il 03-11-2007 alle 23:21

    Concetta Mobili aveva un marito, tale Giannetti, dalla quale era storicamente separata da almeno 300 anni. I figli di Concetta, i signori Giannetti, in disaccordo con la linea di marketing della madre aprirono un mobilificio proprio di fronte a quello di Concetta… "Giannetti Mobili". Concetta ne ricevette un enorme dolore di madre e il suo fisico ne risentì. Durante le sue dirette spesso invitava la clientela a non sbagliare mobilificio… e a non andare dai figli ingrati. Poi negli ultimi anni la riunione tra i figli scissionisti e "la mamma di tutte le mamme". L'opera era compiuta e i tempi erano nella loro pienezza: Concetta si involò. Requiescat in pacem.