Tonino ‘O Scienziato all’Inferno – Parte 2 – La vera causa dei terremoti

  • Prosegue il monologo di Tonino ‘O Scienziato, al secolo Antonio Andreone, tra i fumi e i vapori della Solfatara. Stavolta il Re di Soccavo illustra in maniera più dettagliata le cause scientifiche del bradisismo di Pozzuoli del 1984, già accennate in un intervento precedente. Autoproclamandosi scopritore del terremoto per rivelazione divina, Tonino spiega come il magma, evaporando, abbia bisogno di un un’apertura per sfogarsi. Non trovando vie d’uscita, il magma provoca alla superficie terrestre l’equivalente di un violento mal di pancia. La cura per il pianeta malato è la riapertura delle fumaiole e, soprattutto, delle fontane sulfuree del Chiatamone, chiuse per edificare un albergo abusivo. Persino l’acqua di Castellammare contribuisce, per motivi troppo complessi da riassumere, al disastro geologico. Segue poi l’invettiva contro gli scienziati di regime nominati dall’allora ministro Zamberletti. Loro sono scienziati solo perché hanno studiato, mentre il titolo di Scienziato è stato conferito a Tonino dal Padreterno in persona.

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Commenti

  • Peppe il 29-04-2009 alle 15:18

    W Tonino, genio assouto!

  • verde natura il 29-04-2009 alle 17:52

    La chiusura delle acque del Chiatamone avrà ripercussioni fino a San Francisco.

  • Luigi il 30-04-2009 alle 00:47

    Che carattere intestinale.

  • Anonymous il 30-04-2009 alle 01:32

    Zio Peppe prevede tutti i terremoti e maremoti.

  • Hidalgo Veláz il 30-04-2009 alle 04:50

    Ma sei sicuro che quelli non erano fumi di kobret?

  • Anonymous il 12-05-2009 alle 14:48

    TONI’ QUANDO INCONTRI IL PADREETENO
    ‘AUGURANDOTI CHE NN SIA LìULTIMA VOLTA’ RICORDAGLI DELL’INFERNO DELLE COOPERATIVE. SEI GRANDE

  • Letame il 03-03-2013 alle 23:38

    The pionier , the one.