La Sceneggiata Napoletana di Selen


  • Mario Salieri è uno dei pochi registi hard italiani che, quando realizza un film, si preoccupa di raccontare una storia, di convocare sul set un direttore della fotografia e, tra una trombata e l’altra, di far recitare i suoi attori. Tuttavia non facciamo parte della schiera di quanti ritengono Salieri un maestro del porno. I motivi sono molteplici: la staticità delle inquadrature, l’esagerata cupezza delle trame (vuoi far arrapare gli spettatori o vuoi far finta di essere Fassbinder?), l’incoerenza con la quale le scene sporcellose si alternano alle sequenze “normali”. Ovviamente il discorso cambia se decidiamo di leggere il cinema di Salieri in chiave trash. E qui si ride. Prendiamo questo Sceneggiata Napoletana (1994), protagonista l’arcinota Selen. Il film mariomeroleggia alla grande, mettendo in scena le vicissitudini di una Selen povera, onestissima, doppiata in un improbabile napoletano e sposata con un pescatore imbecille. L’uomo si indebita con una coppia di usurai per giocare al lotto, avendo sognato San Gennaro che gli dava i numeri. Gli usurai, assai dotati della virtù meno apparente, decidono di riscuotere il debito in natura, e dopo una mezz’oretta di chiacchiere si vedono le prime copule (Selen mantiene sempre un’espressione tristissima, essendo questo un porno d’autore). La casta natura di Trashopolis ci impedisce di mostrare immagini hard, ma abbiamo lasciato alcuni spezzoni audio che avrebbero fatto la felicità degli Squallor. Vendetta d’onore da parte del marito cornuto, mentre inspiegabilmente in sottofondo infuria Guapparia di Libero Bovio. Solo che Guapparia (“Scetateve, guagliune ‘e malavita /ca è ‘ntussecosa assaie ‘sta serenata” eccetera) non c’azzecca nulla con la trama del film, riferendosi invece a un guappo ridicolizzato dalla propria amante. Ma è noto che il trash ama generalizzare.


Commenti

  • morosita il 12-06-2008 alle 23:51

    Ottimo montaggio.Imperdibile 'sto pornazzo napulitano.(Con le monache "effetto lurido" direi).

  • Anonymous il 13-06-2008 alle 01:09

    sei un grande come Salieri.pasqualeino o maraja

  • Gennaro 48 il 13-06-2008 alle 01:59

    Mia moglie me lo ripeteva sempre che Selenio per me era un veleno.

  • Verde natura il 13-06-2008 alle 19:18

    Ciruzzo, ci farai vedere qualcos' altro di questo capolavoro?

  • FRANCYxxx1980 il 13-06-2008 alle 23:17

    per me che amo i film di malavita questa robaccia è un affronto, specie il camorrista, che faccia da idiota…

  • nulleamai il 12-10-2009 alle 00:23

    la voce di genvige sanguinanti…