Il porno turco e le pari opportunità


  • Un’altra clip della nostra amata Zerrin Egeliler, la bellissima attrice che divenne l’icona del cinema porno turco, ovvero del cinema più brutto del mondo. Davvero, ci vorrebbe un Tim Burton per raccontare l’odissea cinematografica di Zerrin e gettare luce su una contraddizione così sublime. La clip che presentiamo è tratta da Minnos, diretto nel 1979 dal veterano Aram Gülyüz , autore che ha esordito nel 1960 e che ancora oggi è attivo in televisione (è il regista di Hastayim doktor, la versione turca del Dottor House). Il porno si sposa con l’impegno civile: Zerrin concede infatti le proprie grazie ad autentici esemplari da museo anatomico, propagandando il diritto all’amore anche per chi è dotato di scarsa avvenenza fisica.

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Commenti

  • Verde natura il 17-09-2008 alle 00:37

    Esemplari che somigliano tutti all'onorevole La Russa.

  • Ajax il 17-09-2008 alle 12:02

    Ciro, ma io sul muletto ho trovato solo versioni censurate dei film di questa bella signorina, com'è possibile? 🙁

  • giuseppe il 17-09-2008 alle 14:12

    @Ajax:La censura del Vaticano non conosce confini, nè fisici nè multimediali.

  • Alexandro il 17-09-2008 alle 14:46

    Non ci crederai caro Kuros, ma sei pure citato su TuttoGratis:http://www.tuttogratis.it/video_gratis/video_tras

  • Kuros il 17-09-2008 alle 15:35

    @ AjaxConcordo con Giuseppe, se i turchi vogliono entrare in Europa devono attenersi alle direttive di Papa Ratzi. Quindi niente pompini di venerdì.@ AlexandroOrdinaria amministrazione. La cosa clamorosa non è quando qualcuno parla di me, ma quando qualcuno non parla di me.

  • Cuozzo fritto il 17-09-2008 alle 16:21

    Ma che fa, lo soffoca?

  • Kuros il 17-09-2008 alle 16:25

    @ Cuozzo FrittoEcco perché l'eutanasia è cosa buona e giusta.

  • jacksilver il 17-09-2008 alle 20:37

    quando ci decideremo a pagare un traduttore turco per godere dei testi di questi meravigliosi film?