Il Jukebox di Trashopolis – Amori difficili
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Torna il Jukebox di Trashopolis, stavolta dedicato al tema agli amori tormentati (trattandosi di canzoni neomelodiche, di cosa volevate che si parlasse? della deduzione trascendentale kantiana?). Apre la rassegna un giovincello non identificato, che plagia senza vergogna l’inflazionatissimo flamenco del Ciclone, per inveire contro una corteggiatrice troppo invadente, priva di “viso e qualità“. Continua la cicciottona Anna Russano, che esterna la sua rabbia contro un uomo di niente, il cui cuore è pieno d’infamità. La perla finale ce la regala tale Lino La Rosa (la didascalia Lino Larosa è un refuso di Tele A), anche lui alle prese con una potenziale stupratrice che vorrebbe attentare alla sua virtù. Il raffinato “Dici che mi vuoi scopare? Se finisci tra le mani di mia moglie ti fa scopare lei! Ti riduce come una pezza!” non è niente al confronto della terrificante chiusura: “Quante volte vorrei sapere dove stai, per venirti a sparare“. Il tutto accompagnato dalle note di un motivetto confidenziale alla Peppino Di Capri.
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Commenti
Fenomenale.
Cosa avrà combinato quel manichino alla Russano?
Musica! Il potere della musica.
Adoro i vecchi video.
Kuros, oggi con chi stavi al telefono?
ma, piuttosto, dove sei finito? sei in ritiro..?
Vogliamo le versioni integrali di queste gemme!
Grande soprattutto quella con lo scopettino in testa!