Près des remparts de Séville chez mon ami Lillas Pastia, j’irai danser la seguedille et boire du Manzanilla
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Bella spagnola di Carlo Tortora, ovvero come i neomelodici si rapportano con la cultura iberica. Per il cuozzo di turno, l’intera Spagna è sintetizzata nel Muerzo, uno di quei localini della Riviera di Chiaia che t’intronano con il Greatest Hits dei Gipsy Kings e che ti contrabbandano per specialità andalusa un salamino piccante strapagato. Il regista del video riempie il localino di comparse che giocano a carte in canottiera e completa il capolavoro con un piccolo mariuolo che sembrerebbe oleografico persino in una recita scolastica ispirata al Lazarillo de Tormes. Anche la graziosa spagnola concupita dall’artista ha il vizio del furto, non sappiamo se in omaggio alla Carmen di Bizet o alle politiche xenofobe di Calderoli. Il testo è tutto uno sperpetuo di “baila“, “olè” e “te quiero“, che tocca le vette del sublime nel verso “Già me veco c’o sombrero in Spagna con te” (“Già mi vedo col sombrero in Spagna con te“). Qualcuno spieghi a Carlo Tortora che il sombrero è un copricapo messicano.
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Commenti
Ridateci Tony Brina.
Video floppone. Eppure non faceva così schifo…
Con atmosfera caliente lui giacca poteva anche togliere!!No video floppone. Lui cantante flippato!Saluti da Turchia
fantastico .. il buon carlo lo conoscevo da piccolo .. non pensavo potesse fare una fine del genere !!
In Spagna sono di moda le canottiere della mammabu mi mancano tanto!!!