Topolino secondo Franco Schettino
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Dopo l’Uomo Ragno e Pinocchio, Franco Schettino si cimenta con un’altra icona popolare. Ecco la sua reinterpretazione del Topolino di Walt Disney, che nella poetica schettiniana diviene l’ennesima creatura incontrollabile, scorreggiante e governata da pulsioni come la fame e il sesso. Assumendo il punto di vista dell’antagonista di Topolino (Gambadilegno? Macchia Nera?), Schettino si trasforma in novello Achab ossessionato non da una balena ma da un roditore. Il finale buonista e conciliatorio non cancella le tensioni narrative ed esistenziali insite nel testo.
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Commenti
Interessanti le figliole che accompagnano Schettino.
A quando una canzone di Frank e Giò sui Watchmen? Il dottor Manhattan potrebbe esserne l'indiscusso protagonista, vista la nudità integrale alla quale è condannato.
Tipica musica peretona.
"Per CONTRATTI chiamare il …"Schettino non vuole CONTATTI, passa subito ai CONTRATTI.