Noi che negli anni ottanta ascoltavamo Caianiello
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Ah, i magici anni ottanta. Il logo di Tele Europa realizzato col Commodore 64 (più tardi questa emittente avrebbe ceduto le frequenze a Rete 4, mannaggia). L’epica rivalità tra Borg e McEnroe. I tennis club stracolmi di fighetti in carriera. I preneomelodici che sfoggiavano luccicose magliette da baseball. Gli arrangiamenti delle canzoni napoletane in stile Eurythmics. Gli effetti speciali confezionati con lo zoom selvaggio della telecamera. Gustatevi Tennis di Emanuele Caianiello, remake musicale non dichiarato di E’ nata una stella di William Wellman. E’ una rarità assoluta.
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Commenti
E'proprio un frescone!
Quando gli uomini avevani i peli.
Azz, il Caia parla di una pallina che abbaglia ma non vede i fastidiosissimi riflessi dorati della sua maglietta smanicata, un pugno nell'occhio.Cara verde, una buona parte di uomini porta ancora i peli, la colpa è delle donne che hanno costretto l'altro sesso a depilarsi… un pò come la storia dei calzini bianchi…
voglio il remake 2010 con Caianiello nelle vesti del Tiger Woods di Torre del Greco, invece della pallina cosi vedrà una mazza 18 e pari buche.
@CignoVero.Spingiamo spesso l'altro sesso verso le lamette.
Fantastico!
cavoli,che arrangiamenti new wave…ma questa è storia…
lo zoom mi ha fatto venire la nausea ed ho vomitato sulla tastiera. menomale che la mia tastiera è vomit-proof.
Vero tra new wave e power pop!!! =DDa notare che ha una maglia con su scritto in glitter "baseball" che sia ancora un altro singolo?