Hann acciso ‘o benzinaio, e chill’ommo m’era pate!
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Nu telegramma, superclassico della canzone malavitosa degli anni settanta, è noto al suo pubblico d’elezione con il titolo non ufficiale Hanno acciso ‘o benzinaio. E’ la truculenta storia di un giovane sergente che sceglie di diventare un fuorilegge per vendicare suo padre, un benzinaio assassinato da quattro rapinatori. Dopo essere corso ad asciugare le lacrime della mamma, il militare (informato da “uno sbirro della malavita“) giura di tornare da lei con le camicie dei banditi sporche di sangue. Il brano è uno dei punti forti del repertorio di Mario Trevi, che con sublime incongruenza ama eseguirlo durante le feste di battesimo, cresima, prima comunione, sponsali e inaugurazioni del Giubileo. Anche Tony Brina si è cimentato con siffatto capolavoro, come possiamo constatare da questa rarissima esibizione live (datata 1996) nel corso di Simpaticamente Insieme, un programma della defunta emittente beneventana Tele K. Non sappiamo se ci turba di più l’immagine di Tony Brina giustiziere o quella in cui si fa cantare la ninna nanna dalla dolce mammina. Il pubblico è comunque in visibilio. Video trafugato dagli archivi di Pino Di Maio, che ringraziamo con tanto affetto.
Visita il sito di Pino Di Maio!
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Commenti
Il figlio della pompa.
Pallottole e occhi penetranti.
Grandissimo uomo!
stupendo!