Il Piccolo Lucio è qui! E gli piace la Nutella


  • In questi ultimi tempi abbiamo ricevuto diverse mail che ci invitavano a pubblicare su Trashopolis A me mi piace ‘a Nutella del Piccolo Lucio. Nuova stella della scuderia di Rino Chiangiano, dopo il Piccolo Nardi, la Piccola Anna e Giuseppe Junior, il baby neomelodico meritava di sicuro un posto d’onore sul nostro sito. Ma che senso avrebbe avuto mostrare un video che ormai hanno già visto tutti? Ecco quindi la soluzione: venerdì scorso ci siamo infiltrati negli studi di Tele A, mentre Gianni Simioli conduceva la puntata zero del suo show Operazione San Gennaro; abbiamo requisito il piccolo divo e la sua famiglia e gli abbiamo estorto un’intervista. Come ogni VIP che si rispetti, il Piccolo Lucio non si sbilancia troppo, riservando una maggiore loquacità ai salotti di Barbara D’Urso e Mara Venier.E’ comunque molto più sveglio di quanto si possa pensare, dato che riesce a pronunciare correttamente il nome di Trashopolis appena al secondo tentativo (Gennaro D’Auria continuò a chiamarci Trampolis per un anno, mentre per Zio Peppe siamo ancora Triscioccoli). Nota a margine: l’exploit del Piccolo Lucio ha risvegliato un inspiegabile complesso di superiorità in innumerevoli tamarri che, con messaggi scritti in ostrogoto su Youtube (“ma chi so sta gend c figur e merd gia da piccoli insegnano a fa e cuozz”), cercano di stigmatizzare la presunta rozzezza del giovane artista. Ai suddetti individui si accoda una triste marea di decerebrati e coglioni che, con la scusa di proclamarsi “esponenti della Napoli civile”, sommergono di insulti anonimi la baby-star. Complimenti , prendere a male parole un bambino di dieci anni è di sicuro la strada giusta per vincere il Premio Saviano.


Commenti

  • DOM il 22-03-2011 alle 17:56

    Gesù quant'è sciupato!! ma la mamma lo fa mangiare???

  • La Rockeuse il 22-03-2011 alle 18:10

    E' stupendo! sognavo da tempo un articolo su di lui!
    baci

    rory

  • Trashopolis TVB il 22-03-2011 alle 18:13

    Grande Kuros. Bello il video, bello lo scoop, simpaticissimo Lucio, ma finalmente una degna risposta a sta manica di stronzi che fanno commenti stronzi e che sono così superbi da trattare male delle persone che non fanno nulla di male se non cantare e sognare. Sti cessi vorrebbero decidere loro chi va bene e chi no, chi può sognare e chi no (i fascisti civili).
    W Il piccolo Lucio e W Trashopolis!

  • Ciro Ascione il 22-03-2011 alle 18:26

    Vorrei fare un'altra aggiunta: ho avuto modo di parlare per un po' con i genitori e con la nonna di Lucio e mi hanno dato l'impressione di essere persone davvero a posto, affezionatissime al bambino e anche molto protettive nei suoi confronti. Lucio frequenta regolarmente la scuola, fa sport ed è un ragazzino gentile, educatissimo, un po' timido ed è felice di questo bagno di popolarità. Quindi tutte le teste di cazzo che affermano "Non attaccate il bambino, la colpa è dei genitori" non sanno assolutamente di cosa parlano.

  • meemmow il 22-03-2011 alle 18:42

    Forza Lucio!!!

  • the user il 22-03-2011 alle 18:58

    Spesso l'occasione fa il tamarro vigliacco…

  • Trashopolis TVB il 22-03-2011 alle 19:09

    Bravo Ciro. È ora di dire basta a questi moralisti da quattro soldi. Sai cos'altro penso? Che i moralisti non pensano le stesse cose dei bambini che partecipano a programmi tipo "Chi ha incastrato Peter Pan" ,"Io canto" e "Ti lascio una canzone" solo perchè sono figli di una parte di società che è apparentemente "pulita", che "non danno scandalo" e vivono in tranquilli quartieri residenziali. I figli di famiglie più umili, ma oneste e dignitose (pure se non lo fossero non vedo dov'è il problema), devono essere nascosti perchè "fanno fare brutta figura". Questo è quello che ho percepito dai tanti commenti che nel corso degli anni ho letto riguardo video di bambini (a adulti) che provano a cantare e che vogliono anche loro sognare come tutti, anche senza le luci della ribalta nazionale.
    Mi voglio fermare qui con questo mio sfogo e non voglio essere di disturbo o fare ulteriori commenti riguardo a questa cosa.
    Anzi, auguro i migliori auguri al Piccolo Lucio e a tutta la sua famiglia.

  • Ciro Ascione il 22-03-2011 alle 20:23

    Rorita, che bello rivederti qui…

  • Luigi Ventriglia il 22-03-2011 alle 21:07

    Pur a me me piace 'a nutell !!! Bellissimo!!!

  • Claudio il 22-03-2011 alle 21:15

    D'accordo Ciro, ma piazza Plebiscito è un palcoscenico troppo importante per ospitare neomelodici, che ci va Elton John è un altro paio di maniche.

  • Ugo il 23-03-2011 alle 21:12

    tre anni fa il concerto per la fine di piedigrotta a piazza plebiscito organizzato da Nino D'angelo piacque moltissimo eppure la maggior parte dei cantanti erano neomelodici, l'ultimo capodanno mi è piaciuto molto il concerto di Franco Ricciardi, il concerto di Elton John mi è piaciuto ma trovo scandaloso che abbiano scelto lui per una manifestazione che avrebbe dovuto avere lo scopo di promuovere la canzone napoletana, peraltro spendendo una cifra enorme malgrado il debito del comune di Napoli, quando con molto meno si sarebbe potuto scritturare qualche cantante napoletano

  • Assia Venturino il 23-03-2011 alle 22:56

    è dolcissimo lucio <3!!!
    Comunque l'intervistatore ha una voce che non rispecchia la persona…me lo immaginavo più giovane!
    Vabbè l'importante è che continuate a vele spiegate :) !!
    ciaooo

  • Claudio il 23-03-2011 alle 23:49

    Una piazza importante come piazza Plebiscito mi sembra sprecata per cantanti da concerti della piazza di paese, ovviamente non mi riferisco a Nino D'Angelo.

  • Ciro Ascione il 24-03-2011 alle 00:35

    Scusate, ma come è uscito sto' discorso dei neomelodici a Piazza Plebiscito?

  • Ciro Ascione il 24-03-2011 alle 00:35

    Assia, purtroppo vado per i 43…

  • Ugo il 24-03-2011 alle 19:10

    chi è che deve decidere chi deve cantare a piazza plebiscito?
    In base a quali criteri dovrebbero essere fatte queste scelte?
    Secondo me i citeri di valutazione dovrebbero essere la capacità di riempire la piazza, i costi non eccessivamente onerosi rispetto all'importanza dell'evento da parte del comune, e una lieve priorità per gli aritisti che in quache modo continuano la ultrasecolare tradizione della canzone napoletana, naturlamente con questo non voglio dire che coloro che sono in grado di riempire una piazza così grande siano milgliori di altri che hanno poco successo ma per il loro talento possono essere giudicati più bravi, dato che anche io preferisco molti artisti che hanno pochissimo successo commerciale rispetto ad altri idolatrati dalle folle che che personalmente ritengo inascoltabili, ma comunque sarebbe antiestetico ed antieconomico farli esibire a piazza plebiscito piuttosto che in una piazza più grande. Peraltro i neomelodici anche se il loro genere può non piacere comunque rappresentano un'espressione della cultura popolare delaa mia città, quindi mi sembra giusto che i più bravi tra loro vadano valorizzati

  • Ugo il 24-03-2011 alle 19:11

    io mi sono solo limitato a rispondere all'opinione di Claudio

  • Claudio il 25-03-2011 alle 15:47

    Beh personalmente me ne vergogno, proprio a causa di questi neomelodici la canzone napoletana è in caduta libera. Per non parlare di chi ci sta dietro questi "cantanti". Meglio rispolverare i fasti che ascoltare questa vergogna.

  • leondegrelle il 26-03-2011 alle 13:42

    Dite quello che volete, ma di fatto la subcultura ci fa ridere. Ecco perchè la guardiamo "dall'alto", mentre un vasciaiolo non riderebbe ma direbbe "bravo!". Quindi…

  • Ciro Ascione il 26-03-2011 alle 16:24

    Se guardi i commenti su youtube al video della Nutella, ti accorgerai che sono proprio i peggiori vasciaioli a dare addosso al Piccolo Lucio. D'altro canto noi di Trashopolis viviamo in simbiosi con quella che tu chiami subcultura, non la guardiamo dall'alto ma cerchiamo di comprenderla e analizzarla e – spero – non siamo vasciaioli. E adesso vado a fare uno strascino.

  • Winston Bogarde il 26-03-2011 alle 17:03

    Questo bimbo è spaventosamente uguale a Sergione de Gregorio, icona di "Italiani nel mondo".

  • Ugo il 26-03-2011 alle 17:38

    io personalmente rido e guardo dall'alto anche i minorati mentali di cessopound quando fanno la cinghiamattanza, dato che sono molto più ridicoli dei più ridicoli tra i neomelodici

  • Ugo il 26-03-2011 alle 17:50

    come fece notare kouros parecchio tempo fa, Marco Carta non è che sia meno tamarro di Marco Marfè, solo che nel primo caso i media nazionali hanno deciso di dargli il ruolo di divo della canzone, mentre nel secondo caso di fenomeno da baraccone. Io personalmente non vedo i motivi per cui tra tanti problemi veramente seri che ci sono a Napoli dovrei vergognarmi proprio dei neomelodici, peraltro ritengo che essere razzista nei confronti dei neomelodici, vuol dire essere razzista anche nei confronti degli abitanti(soprattutto i giovani, ma anche quelli di mezza età), dei quartieri spagnoli, di secondigliano, scampia e dei quartieri popolari della maggior parte delle città meridionali, di cui i neomelodici sono espressione culturale, dato che ion non sono razzista verso questa categoria di persone, nazi ritengo che la maggior parte di coloro che vive queste realtà è composta da gente che eroicamente ha sempre lottato per sopravvivere senza cedere alla tentazione di guadagni facili, oppure che è caduta in queste tentazioni ma desidererebbe cambiare vita, non ho nulla contro i neomelodici (continua)

  • Ugo il 26-03-2011 alle 18:06

    (parte seconda), forse i cantanti italiani e stranieri il cui ascolto non è considerato socialmente riprovevole sono forse mediamente migliori dei neomelodici? Personalmente ritengo vasco rossi un pessimo cantante, espressione culturale di coloro òa cui ambisione massima è quello di passare la vita ad ubriacarsi ed a drogarsi, ma per volontà dei media è diventato un poeta noché simbolo della trasgressione, dell'anticonformismo e della ribbellione alle convenzioni sociali, sebbene i suoi messaggi non mi sebrano così tanto più elevati di quelli lanciati dai neomelodici, fabri fibra e tanti altri rapper italiani a me danno l'idea di rappresentare i figli di papà che fingono di essere ribelli, ma a causa dei media vengono percepiti come espressione del ghetto e del disagio giovanile, mentre cantanti come Franco Ricciardi o al limite rapper napoletani come i cosang, che effettivamente provengono dalla periferia e che esprimono la cultura ed il disagio di chi ci vive nell'immagirario dei benpensanti, magari ammiratori di fabri fibra, sono dei tamarri (continua)

  • Ciro Ascione il 26-03-2011 alle 18:20

    Cazzo, mi era sfuggito il nick dello scemo che parlava di "subcultura". Cos'ha da guardare dall'alto uno che si firma con il nick di una munnezza del Terzo Reich, se non la propria guallera?

  • Ugo il 26-03-2011 alle 18:33

    (parte terza) veniamo adesso ad uno dei cantanti più sopravvalutati e odati dalla critica nonché raccomandato dalla lega, nonostante neghi di avere mai avuto a che fare con questo partito, davide van der sfoos, le sue canzoni non si rifanno ad una tradizione locale ma a sonorità rubate ad un certo tipo di musica americana ed alla musica tradizionale meridionale, i suoi testi sono di una banalità sconcertante, peraltro uno dei supoi temi preferiti, quello dei contrabbandieri, è stato affrontato molto meglio e più realisticamente da Pino Mauro, Enzo di Domenico ed altri cantanti napoletani snobbati sia dagli stessi critici che incensano van der sfros, definendolo in nuovo fabrizio de Andrè, che descrive la vita dei più deboli costretti a sbagliare, senza permettersi di giudicarli(citazione di un critico musicale padano) e sia dai suoi ammiratori, compresi gli zii tom napoletani che apprezzano van der sfros ma schifano Pino Mauro ed Enzo di Domenico peraltro tecnicamente molto più dotati di van der sfroos

  • Ugo il 26-03-2011 alle 18:49

    (parte quarta) per quale motivo i cantanti di xfactor e di maria de filippi sarebbero mediamente migliori della media dei neomelodici? Almeno i neomelodici il successo devono guadagnarselo con la gavetta costituita dai matrimoni e dai concerti di piazza, che gli consentono di pagarsi le dirette televisive ed i loro primi cd, cosa che fa peraltro della canzone neomelodica una dei pochi generi musicali il cui successo si basa sulle leggi del mercato, dove peraltro nella maggior parte dei casi le case discografiche si limitano a produrre i dischi senza tentare di influenzare attraveso la gestione dei media i gusti dei giovani, come invece fanno le grandi case discorafiche nazionali e straniere.
    Se poi vogliamo parlare dal punto di vista tecnico, indipendentemente se possano piacere o no, neomelodici come Maria Nazionale, Ida Rendano, Gianni Fiorellino, Gianluca Capozzi, Emiliana Cantone, Rosina de Vivo, a me sembra che sappiano cantare bene e non abbiano nulla da invidiare dal punto di vista tecnico sia ai cantanti dei talent show che alla maggior parte degli altri cantanti italiani

  • Ugo il 26-03-2011 alle 19:04

    (parte quinta) tu hai citato Elton John contro cui non ho nulla da ridire dal punto di vista artistico, ma in quanto a tamarraggine sorpassa molti neomelodici, peraltro esiste anche una minoranzasempre più consistente di neomelodici che nelle trasmissioni televisive si comporta con molto ritegno ed in modo tutt'altro che tamarro, i cantanti regae ed i rapper stranieri nella maggior parte dei casi ostentano la loro tamarragine almeno quanto i neomelodici di più infimo livello, nolti dei loro testi inneggiano alla violenza, al crimine, all'omofobia ed al più becero maschilismo, inoltre in Giamaica l'industria discografica è gestita al 100% della mafia locale, molto pià violenta della camorra napoletana, eppure ascoltare questa musica non vuol dire essere marchiato a fuoco come tamarro filocamorrista, lo stesso si più dire per burzum o molti gruppi haevy o balck metal il cui ascolto è socialmente accettato

  • Ugo il 26-03-2011 alle 19:30

    (conclusione) non voglio dire che tutta la canzone neomelodica sia oro colato, anzi l'ambiente dei neomelodici è pieno di fenomeni da baraccone, anche se di fenomeni da baraccone che si credono cantanti sono piene anche le televisioni locali del nord, peraltro odio alcune tipolegie di canzoni come quelle che inneggiano a chi aderisce alla camorra per avere un alto tenore di vita e comprare maccine di lusso, e pretende anche di essere compatito, ma i neomelodici fossero ascoltati senza pregiudizio, giudicando caso per caso senza dare per scontato che chi canta il genere neomelodico debba essere necessariamente un cuozzo filocamorrista.
    Vorrei anche evidenziare il fatto che i neomelodici cantano la vita reale, la maggior parte dei cantanti italiani, soprattutto quelli di ultima generazione un mondo che non esiste

  • Ugo il 26-03-2011 alle 19:34

    la mafia, la camorra non fanno affari solamente nel campo della canzone neomelodica ma anche in tanti altri settori, come quello dell'edilizia, della grande distribuzione, etc. ma questo non vuol dire che tutti coloro che lavorano in questi settori siano mafiosi o camorristi

  • Ugo il 26-03-2011 alle 19:40

    la maggior parte di coloro che hanno un età al di sotto dei cinquanta anni e dicono di voler rispolverare i fasti della canzone napoletana, in realtà le canzoni napoletane classiche non le ascoltano quasi mai, almeno buona parte dei neomelodici nel proprio repertorio ha brani classici della canzone napoletana, ed alcuni di loro hanno inciso anche cd di soli classici napoletani, aiutando a farli apprezzare anche alle nuove generazioni

  • leondegrelle il 26-03-2011 alle 21:24

    Personalmente ritengo che il fenomeno neomelodico (e lo dico da non napoletano) possa essere valutato solo da fuori e da dentro. Di fatto questo sito lo ha sempre fatto da fuori, un pò come il Petronio del Satyricon, per intenderci, osservando e scrivendo sul degrado. Il bambino poi piace, intendiamoci, ma ci siamo chiesti cosa sarà da adulto? E se poi canterà "Il mio amico camorrista"? Poi la si è già compresa e analizzata, ora si ride!
    Io ho sempre visto il Petronio in Kuros, ecco perchè ho sempre apprezzato questo blog.
    Poi sì sono di destra sociale e non me ne vergogno, perchè non ho mai rubato e ucciso nessuno

  • Ugo il 26-03-2011 alle 22:42

    non so quanti anni tu abbia, ma spero che tu sia abastanza anziano da ricordarti una trasmissione chiamata mai dire tv, durante la quale fu trasmesso il video di un certo Gino, un bambino emiliano, che a quei tempi aveva la stessa stazza e la stessa età che ha attualmente Lucio, cantava una canzone intitolata "mi sono innamorato della prof d'inglese" che attualmente si può trovare ancora su youtube, il personaggio non presentava molte differenze da Lucio da cui si differenziava solo per il fatto di essere emiliano, e la sua canzone era dello stesso livello, a suo tempo tutti coloro che ebbero modo di vedere il suo video si limitarono a farsi qualche risata, senza sommergere di insulti nè il bambino e nè i suoi genitori, oltre a guardarsi bene dal fare analisi sociliolgiche su di loro ed a preccuparsi del pericolo che gino da adulto abrebbe potuto diventare un criminale o un disadattato o cantare canzoni dove si esaltano criminali, ancora oggi nei video di gino i commenti si limitano allo sfottò senza insulti ed analisi sociologiche.

  • Ugo il 26-03-2011 alle 22:43

    Mi vuoi spiegare le differenze tra Lucio e Gino o i tanti ragazzini che spinti dai genitori partecipano a spettacoli come lo zecchino d'oro ed ho scritto una canzone?
    Perché nel caso di gino e di tutti i baby cantanti non neomelodici di tutta italia, nessuno insulta nè loro e nè i loro genitori, si preoccupa se da grande sarà un filocamorrista, e fa fa prediche moraliste ed analisi sociologiche su di loro?
    Che cosa centra la canzone il mio amico camorrista con Lucio?
    Perché dai per scontato che Lucio sia un ragazzo a rischio destinato quasi sicuramento a diventare un criminale, un disadattato o qualcosa d'altro?

  • Ugo il 26-03-2011 alle 22:59

    Da quello che ho capito dal messaggio di kouros, il piccolo Lucio proviene da una famiglia non ricca ma dignitosa, ed i suoi genitori sono persone oneste che si fanno in quattro per farlo crescere bene ed assicurargli un futuro onesto, naturalmente da quello che ho capito di te e della tua mentalità, la cosa ti sembrerà strana, e purtroppo sembrerà strana anche a tanti napoletani, dato che esiste anche il razzismo di molti napotani nei confronti degli altri napoletani dei quartieri più popolari, ma a secondigliano, scampia, ai quartieri alla sanità e nelle zone popolari di napoli, è pieno di gente che resistere alla tentazione di facili guadagni ottenuti delinquendo, e preferisce lavorare onestamente e se ne hanno la possibilità continuare gli studi, superando le tantissime avversità di una realtà dove sopravvivere è più difficile che altrove, se alcuni di loro decide di fare cantare suo figlio e fargli incidere un cd, vanno rispettati insieme ai loro figli, così come vengonro rispettate altre migliaia di persone che compiono la stessa scelta

  • Ugo il 26-03-2011 alle 23:12

    I genitori di Lucio fanno il loro dovere facendogli frequentare la scuola, facendo di tutto per educarlo bene e dargli un futuro di persona onesta, se hanno deciso di farlo cantare finchè il figlio si diverte con questa attività, non vedo che ci sia di male, l'importante che la cosa almeno per adesso venga considerata solo come un divertimento e vengano create dannose aspettative che facciano sentire al bambino il dovere di diventare un divo, quindi vanno rispettati sia genitori che figlio, esattamente i tanti genitori e figli che in tutta italia fanno la stessa scelta non scegliendo un repertorio neomelodico, anche se le canzoni cantate dai baby cantanti italiani qualitativamente non sono più intelligenti o migliori di quella cantata da Lucio

  • Ugo il 26-03-2011 alle 23:15

    a me personalmente in genere preoccupano molto di più i mentecatti privi di cervello che vanno ai concerti degli zetazeroalfa e fanno la cinghiamattanza dei cantanti neomelodici e della maggior parte dei loro fans

  • leondegrelle il 27-03-2011 alle 02:07

    Secondo me stiamo uscendo un pò dal seminato: io non voglio dire che la canzone neomelodica sia il male assoluto, dico solo che si tratta di una realtà musicale appartenente alla Napoli più umile e che di fatto diverte SE VISTA DALL'ESTERNO DI QUELA NAPOLI,BENINTESO! Sul fatto che i genitori di questo bambino siano persone a posto, sul fatto che i neomelodici non suonino tutti ai matrimoni dei camorristi e esaltino le lodi del sistema ma su questo non ci sono dubbi. Però, per dirla alla De Crescenzo, un conto è Roberto Murolo e un conto è Mario Merola. Rappresentano due mondi diversissimi che, ed è proprio qui il fulcro, non si parlano.

  • leondegrelle il 27-03-2011 alle 02:11

    Però non bisogna con questo pensare che la Napoli "alta" guardi quella "bassa" come i borghesi guardavano Mario Merola nella celebre scena della festa da ballo de "O Zappatore"!!!

  • Ugo il 30-03-2011 alle 10:43

    nella Napoli alta ma anche in quella media il razzismo verso la Napoli popolare è molto diffuso, anche se paradossalmente sebbene non se ne rendano conto, i chiattilli( i giovani della Napoli bene), come mentalità, propensione a delinquere, alla rissa ed a butare il tempo con il cazzeggio, abuso di alcol e droga non differiscano molto dai cuozzi, ai quali spesso si rivolgono per ingaggiarli per le loro vendette tra bande di chiattilli.
    Per quanto riguarda la canzone neomelodica, il pregiudizio nei confronti dei cantanti neomelodici a Napoli forse più che in altre città italiane è diffusissimo in larghissimi strati della popolazione, presso cui il solo fatto di ascoltare cantanti neomelodici vuol dire essere edichettato come tamarro, ignorante e filocamorrista, personalmente io ho ricevuto pessimi commenti daparenti, amici e conoscenti quando questi hanno saputo che ho acquistato cd di Nino d'Angelo, Maria Nazionale, Ida Rendano e Natale Galletta

  • carlo il 19-08-2011 alle 14:46

    Io non voglio essere cattivo ne offendere questo bambino ma non sa cantare e non si capisce niente,la canzone è ridicola.è solo una canzone ridicola e commerciale!!! Se fossi nel bambino mi renderei conto che cantare "A me piace a nutella" quando si è nel suo stato non fa trovare fidanzatine e non toglie i propri problemi.I genitori hanno sbagliato ad approfittarsene di un povero bambino per fare soldi,è solo una classica napoletanata orrenda!!!!! a me napoli piace e non ho niente contro gli abitanti ma andare fieri di 4 truzzetti che cantano delle canzoni orribili (neomelodiche ahahaha) e un bambino che si ridicolizza in questo modo non è una bella cosa.Io spero che lucio cresca bene e possa dimagrire,magari quando cresce gli verrà una bella voce e con un po di studio (sia della lingua italiana e della musica,specialmente nel canto)riesca a diventare un buon artista.CARI ITALIANI AL POSTO CHE STARE A DIVERTIRVI COME DEGLI IGNORANTI SULLE DISGRAZIE DI UN POVERO BAMBINO CHE SI RIDICOLIZZA,INIZIATE AD APRIRE GLI OCCHI!!!!!!!!!!!!!!! QUI LA POLITICA CI STA AMMAZZANDO E SE SI CONTINUERA COSI NON ARRIVEREMO MOLTO LONTANO.CORAGGIO SCENDIAMO IN PIAZZA PER IL NOSTRO PAESE.vorrei dire come ultima cosa:
    Basta con queste trovate commerciali,e con sta storia della musica neomelodica,che tanto solo a napoli la seguono perche è musica che non ha futuro,e poi ci chiediamo perche siamo presi in giro da tutto il mondo?!?!?
    finche tutti stanno a guardare un bambino obeso che si ridicolizza su internet senza guardare che l'italia è sotto dittatura e ogni giorno noi gettiamo sudore e tempo per pagare le vacanze ai politici!!!! MA FATE I SERI E IMPEGNATEVI AD AGGIUSTARE NAPOLI E TUTTA ITALIA

  • mario il 20-04-2012 alle 21:05

    io amo questo ragazzo