Il figlio dell’Uomo Ragno
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Divagazione fumettistica di Franco Schettino che, in coppia con il suo compare Pino D’Andrea, spezza il rigore della continuity dell’universo Marvel dando vita a un nuovo supereroe. Con lo stesso furore iconoclasta che ispira fumettari del calibro di Grant Morrison, Frank Miller e Alan Moore, Schettino descrive la nascita del figlio di Spiderman, che si materializza spontaneamente sotto lo scaldabagno di una toilette. Nella genesi del piccolo Uomo Ragno c’è di sicuro qualcosa di Venom (l’artista non specifica però se il prodigioso neonato sia un parassita alieno). Appena venuto al mondo, Spidey Junior ripercorre i passi del proprio celebre papà, sfiorando più volte la nevrosi per i troppi impegni richiesti dall’essere un paladino della giustizia. Straripante l’erotismo emanato da Donna Concetta, il cui “Se tu ‘a acciri, te prumetto ca te faccio cunsulà” supera di gran lunga il “Face it, Tiger… you just hit the jackpot!” pronunciato da Mary Jane Watson.
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Commenti
Anch'io avevo questo costume, comprato a Auchan di Pompei.
Ode ai piaceri della vita: sesso, cibo, merda. Stucchevole alla lunga. Interessanti le presenze femminili.
E il nonno chi fosse?